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INGOMBRI PER IL PALIO

Il quattro Luglio 1827






Rapporto del Capitano del Bargello di Siena

Il giorno del due stante in occasione della festa e carriera dei cavalli delle Contrade in questa piazza grande , fu incaricato della sorveglianza nell’interno della medesima, il Caporale Francesco Giorgini, accompagnato da un'adeguata forza, e composta da Domenico Posani, Gaspero Albertoni, Domenico Salvi, Vincenzo Cacioli, Pietro Noferi e Giovanni Mazzi colla speciale incombenza d’impedire a forma delle antiche disposizioni emanate da questa Civica Magistratura Soprintendente alla festa e di non permettere che vi si portassero panche, sedie, carretti e di far anzi remuovere, e portar via quelle che vi esistessero. Diligente il predetto Caporale nel far osservare le ricevute istruzioni, intimò ai proprietari degl’indicati ingombri di levarli, e tutti vi si uniformarono.
Consimile ingiunzione più di una volta dovè repeterla, sempre inutilmente a Ferdinando Padovani e Domenico Provedi, ambi fruttaroli in Socetà di remuovere un banco grande che avevano eretto in luogo insolito dentro la Piazza, in appartenenza per tenervi sopra alcuni paniere di frutte, ma con animo in sostanza di farvi salir sopra della gente, nell’atto della carriera dei cavalli, e così eludere le disposizioni della magistratura, e della vigilanza, con malesempio, e rancore degli altri, ch’eransi uniformati agli ordini.
La malizia renuenza di costoro obbligò il Caporale ad insistere perché obbedissero, ed a fronte che le replicassero sempre evasivamente con termini ingiuriosi, e pieni del più marcato disprezzo, tutta volta il Caporale contenne prudentemente la sua forza e soltanto si decise a fra trasportare in corpo di guardia quell'ingombro allora i prenominati socetari lo portron via, e tronarono poi, in onta, nella piazza, con un carretto e non essendo permesso neppur quello, le fù ingiunto di levarlo colla minaccia di esser messi in arresto.
A tale intimazione sortiti di piazza il Padovani strascinando il suo carretto, e pronunziando delle nuove ingiurie contro la forza, che faceva il suo dovere, permettendosi di esclamare = siete contanti razza di galeotti fottuti? =
Il sottoscritto dimanda al tribunale di verificare l'esposto, all'effetto che sieno puniti il Padovani, e il Provvedi per gli insulti fatti, e pre le ingiurie pronunziate contro la forza, mentr'esercitava pubblicamente le sue ingerenze di esercizio

Giuseppe Soriani


Archivio di Stato di Siena - - Governo di Siena 727 - Atti Economici senza risoluzione