LA BELLA VIRGINIA

Virginia Vagnoli nacque a Siena (più esattamente a Pienza) sembra nell'anno 1540 ed incantò il mondo per la sua musica e per la sua bellezza.
Virginia fu educata dal padre Pietro al canto ed al suono del liuto e della cetra dai quali sin da giovanissima trasse immediati consensi ed apprezzamenti. Lasciò Siena ed andò alla corte di Ugobaldo Della Rovere dove conobbe il giovane collega e poeta Ludovico Agostini , col quale durante gli anni della sua permanenza tra Urbino e Pesaro strinse vincoli amorosi.
Corteggiata, ammirata, festeggiata da tutti Virginia, sentendosi sacrificata in provincia, accarezzò il proposito di trasferirsi alla grande corte di Vienna. Lasciò tutti, compreso il fidanzato, lasciandolo nella disperazione e poi follia. Godendo della stima di Massimiliano II , bramoso di averla alla sua corte, la bella Virginia si recò a Vienna dove fece innamorare pazzamente il musico di corte Luigi di Zanobi che arrivò persino ai preparativi del matrimonio; i secondi preparativi per la bella Virginia dopo quelli di Ludovico Agostini.
Ma poco dopo il 1570 Virginia e suo padre si allontanarono da Vienna per giungere a Firenze accolti alla corte dei Medici. E fu qui che la celebre soprano senese andò in sposa al famoso compositore e liutista Alessandro Striggio; dal loro matrimonio nacquero diversi figli tra i quali il noto Alessandro (junior) autore del libretto dell'"Orfeo" musicato da Claudio Monteverdi.
La Vagnoli rimase vedova e sola nel 1587; a sua sola consolazione le rimanevano gli adorati figli ed i tanti ricordi dei suoi amori.


Suonatrici d'arpa e liuto