LE SUPERSTIZIONI DI PROVENZANO SALVANI

Satana ha sempre influenzato nel corso della storia molte delle decisioni dei grandi condottieri. Provenzano Salvani fu uno di questi, si racconta infatti, che egli fosse un uomo molto superstizioso e che prima di ogni battaglia usasse, con sortilegi vari, interpellare il diavolo, al quale si rivolgeva per farsi profetizzare il suo destino e quello delle sue schiere. Così fece la notte precedente la battaglia di Montaperti. Chiusosi in una stanza segreta del suo palazzo insieme ad Alappo Lisi, un frate laico conoscitore di magia, chiamò Sanata, che, apparso sotto forma di gufo, disse: "Tu andrai, combatterai e la tua testa si ergerà al di sopra delle altre". Questa profezia, influenzò ottimisticamente il Salvani che diede lo spunto per rispondere agli ambasciatori fiorentini mandati a chiedere la resa di Siena, poichè altrimenti ne avrebbero abbattute le mura, rispose: "E noi risponderemo in Campo a voce viva" (Dante).


Provenzano Salvani