IL PIANO URBANISTICO DEL 1932



Nel 1932 fu fatto a Siena un certo numero di piani, con il primo progetto che considerava l'intera città. A quel tempo la città era concepita fondamentalmente come la parte entro le mura più il recente quartiere di San Prospero. I punti più interessanti del piano erano:
1) La creazione di un nuovo quartiere, chiamato "Villaggio degli artisti", nella più bella "valle verde" entro le mura, la valle di Follonica.
2) Il traffico motorizzato era ovviamente uno dei maggiori interessi per gli amministratori del periodo: il proposito era, infatti, di tagliare la città in ogni possibile direzione attraverso demolizioni, ampliamenti, passeggi sotterranei; essi prevedevano persino un viadotto sopra la valle di Fontebranda. Questa non era un'idea nuova: ner XIV° secolo era stata ideata una simile struttura: a differenza del progetto più recente, sarebbe stato un evento fantastico.
3) Furono costruiti il nuovo stadio e il Grand Hotel Excelsior; fu progettato un nuovo teatro, ancora nell'area della Lizza; le caserme nella Fortezza vennero trasformate in giardini pubblici.
4) Lungo il cammino della Croce del Travaglio fu progettata una serie di portici, che sembrano alquanto sorprendenti, dato che un tale elemento architettonico è completamente alieno da Siena.
5) Il Piano includeva anche il progetto generale per Salicotto, nel quale era previsto il nuovo mercato, contiguo al teatro del Palazzo Pubblico.
Fortunatamente, gran parte di questo piano non fu posto in essere. Il suo disegno fu lentissimo: fu terminato solo nel 1936 e non venne mai approvato.
Durante gli stessi anni ebbero luogo altri interessanti interventi: la nuova stazione ferroviaria, un buon esempio di architettura razionale, alcuni edifici per l'acquedotto, le nuove caserme fuori dalle mura, quartieri popolari in Valli e a Ravacciano per il quale fu costruito persino un ponte. Tutti buoni esempi di ottimi interventi urbanistici e architettonici nel contesto cittadino.



Opere urbanistiche