PEDOFILIA NEL SENESE

La pedofilia resta sempre, con immenso rammarico, un tema di grave attualità anche nel territorio senese.
Oggi come ieri si ripetono fatti raccapriccianti:

24 marzo 2009 (dal Corriere di Siena)
PADRE PEDOFILO
Uomo arrestato a Poggibonsi con l’accusa di violenza sessuale nei confronti della figlia di cinque anni, dopo che la polizia aveva trovato nel suo pc un file con 35 fotografie pornografiche che lo ritraevano con la piccola. L'uomo, 35 anni è un cittadino straniero regolare in Italia. Ieri mattina in aula, di fronte al giudice l’uomo non ha risposto a nessuna domanda, si è tenuto dentro verità, ai nostri occhi raccapriccianti e inconfessabili.
I poliziotti erano stati chiamati, nei giorni passati, dalla moglie dello straniero per una lite in famiglia. La donna, alcuni mesi prima, aveva già sporto querela, poi rimossa, nei confronti del coniuge, accusandolo di maltrattamenti. I poliziotti con pazienza e determinazione hanno indotto la donna ad esternare sinceramente la vera causa del proprio disagio, che evidentemente trascendeva la semplice, ennesima, lite coniugale; così l'ipotesi, la triste confessione.

26 gennaio 1909 (dalla Vedetta Senese)
UN TURPE REATO
Questa mattina si è recata all’ufficio di pubblica sicurezza una donna, di cui taciamo il nome, a denunziare uno di quei fatti, che destano ribrezzo anche negli animi più corrotti.
La povera donna ha raccontato che il giorno 28 del passato mese alle fonti di Ovile, la sua bambina di anni 9 fu chiamata da un uomo, il quale fa i turaccioli in via Ricasoli; ma non ha saputo indicare il nome.
Costui dette prima alla bambina due centesimi, e quindi, dopo averle rivolto qualche domanda vaga per trattenerla, la invitò a recarsi con lui in una stalla prossima, per vedere dei conigli.
La bambina lo segui ed appena furono entrati nella stalla, quel tale chiuse i cancelli e gli sportelli di un finestrino, talche rimasero all’oscuro; allora le gettò sopra un mucchio di fieno. Compiuto l’atto infame, dette un soldo alla bambina e l’ammonì a non dire niente, facendole capire che, se avesse parlato, sarebbero anbedue andati in prigione.
La madre, avendo riscontrato stamani delle macchie nella camicia della figlioletta, si è messa in sospetto ed interrogata la bambina, ha finito per conoscere la verità.
La polizia in seguito alla denuncia ricevuta e al racconto della bambina, ha identificato ed arrestato l’autore del delitto, nella persona di Valentini Pietro d’anni 47, nato nel comune di Massa e domiciliato in Siena, in via del Sasso. Messo a confronto, la bambina lo ha riconosciuto e si è messa a piangere.



Stop alla pedofilia