MODIFICHE SUL PALIO

- Adì 28 Luglio 1901 -

Ecco un progetto di regolamento che la Gazzetta di Siena propone nel 1901 per migliorare alcune problematiche del Palio.
" La Gazzetta offre ai nostri Padri della patria e alla opinione pubblica un progetto mediante il quale d'ora in poi sarebbe evitata la possibilità che le contrade, i loro rappresentanti, i Fantini, d'accordo, e non di rado alla insaputa gli uni degli altri pattuiscano con altre contrade, dato compenso pecuniario, di non vincere la corsa, nonostante la superiorità del cavallo, o di facilitare e coadiuvare la vittoria di una, anziche di un'altra contrada; e perciò riuscendo ad evitare la gara dei cavalli corridori e di sciupare la festa.
Ecco il progetto:
1)I dieci cavalli prescelti, per la corsa e per tutto il periodo di questa, sono custoditi e mantenuti in locali del Comune, a spese però delle contrade ammesse alla corsa, che a tale uopo dovranno versare anticipatamente nella cassa del Comume lire 12 per ognuna, oltre al consueto importare del loro dovuto ai proprietari dei cavalli. Il Comune fornisce le divise per i 10 Fantini e questi dovranno indossare le divise volta per volta nell'atrio del Pretorio in ciascuna corsa, com'è detto in appresso.
2) Ad ogni cavallo è addetto un fantino, che avrà la cura del cavallo e lo monterà per tutte le corse. I 10 fantini, come i cavalli, saranno scelti dall'Autorità comunale insieme ai rappresentanti delle 10 contrade, che faranno l'assegnazione del cavallo a ciascun fantino nella prima corsa della prova. In caso di inidoneità i fantini potranno essere variati e sostituiti, ma però fino a che abbia avuto luogo la corsa di prova generale, dopo la quale l'assegnazione resterà definitiva.
3) In tutte le corse di prova e per le due corse di ciascun giorno, i fantini vestiranno la divisa di quella contrada, che loro sarà assegnata mediante estrazione a sorte da farsi dall'Autorità comunale e dai rappresentanti delle contrade nell'atrio del Pretorio in ciascuna mattina prima che i fantini si avviino alla mossa. La designazione del giorno precedente al palio varrà anche per la corsa antemeridiana del giorno del palio.
4) Dal corteo delle comparse, che precede il palio, non faranno parte i cavalli destinati alla corsa. I fantini, montati su altri cavalli faranno parte del corteo con la divisa di quella contrada, che rappresentarono mediante la designazione del giorno precedente.
5) Giunti i fantini nell'atrio del Pretorio spoglieranno la divisa della contrada rappresentata nel corteo, e indosseranno l'altra di quella contrada che sarà a ciascuno di loro assegnata mediante estrazione a sorte com'è detto sopra.
6) Il compenso per il fantino, da far carico alle contrade ammesse alla corsa e da depositarsi come sopra, è stabilito, per nove di essi in L.50 per ciascuno: pel fantino vincitore in L.500, oltre al consueto drappello alla contrada, ed in L.100 pel proprietario del cavallo oltre un piccolo drappello. I premi per il fantino e per la contrada vincitrice, nonchè quello del proprietario del cavallo vincitore fanno carico al Comune.
N.B. Si propongono degli aumenti nei premi per ottenere che siano offerti per le corse i migliori cavalli e vi prendino parte i migliori fantini. I premi attuali sono sempre quelli di due secoli fa !! E la mano d'opera per gli uomini e per le bestie in tanto tempo è cresciuto almeno del doppio.


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