IL PALIO NEI FUMETTI

E' trascorso oltre mezzo secolo da quando Topolino, allora quindicinale, dedicò la prima e la quarta pagina di copertina al Palio.
A dire il vero, quello che comparve nel n.48 del 10 agosto 1952, fu soltanto un accenno, infatti al suo interno non si trovava nessun altro riferimento a Siena e alla sua festa.

Tre anni più tardi, il 1° luglio 1955 il quotiano il Giornale del Mattino pubblicò una striscia dal titolo "Le dieci al canape del 2 luglio", con didascalie in versi di Luciano Fini e disegni di Bruno Tanganelli (Tambus), che ricalcava il genere dei Numeri Unici di contrada in voga in quegli anni.
Questa stessa sorta di disegni sarà in seguito presente su alcuni numeri de "Il Mangia", Per poter leggere un vero e proprio racconto, dobbiamo attendere fino al 29 agosto 1956, quando Il Vittorioso, dedicò la prima di 14 puntate, al Palio di Siena. Il settimanale, fondato nel 1937, fu un periodico per ragazzi a fumetti, distribuito non in edicola bensì nel circuito delle parrocchie e degli oratori. Il racconto, di pura fantasia, ebbe per protagonista un cavallo grigio, riconducibile, a nostro avviso, alla plurivittoriosa Gaudenzia.

Un avvincente fumetto fu quello che uscì nel numero 4 del 25 gennaio 1968 del settimanale Vitt, opera di Roudolph e Bellavitis, dal titolo "Il Palio di Siena e di S.Ansano".
Il racconto riprendeva come fondamentale motivo quello di S.Ansano e del suo glorioso mantello crociato di Cavaliere, assunto a simbolo del primo drappellone del Palio. Si trattava di una vicenda ambientata in un mondo medioevale, tendente a riassumere il carattere battagliero e mistico dei Senesi.

Forse non tutti sanno che il Palio, in versione fumetto, arrivò negli Stati Uniti per merito di Giovanni Ticci, celeberrimo fumettista senese. Ticci, indimenticabile disegnatore di Tex, negli anni ’70 realizzò un'improbabile e fantastica storia a fumetti sul Palio di Siena, per la serie di fantascienza The Twilight Zone.
"The Day of the Palio", così si intitolava la storia, narrava, in lingua inglese, le vicende di Tony Marco, uno dei fantini, che a causa di una distorsione temporale “ai confini della realtà” si ritrovò nella Siena del 1672.
Da tener presente che nel numero 33 de "Il Mangia" del 16 agosto 1972, venne presentata una versione del fumetto tradotta in italiano.



I fumetti sul Palio