SIENA E LA FERROVIA VERSO IL MARE



C'E' STATO ANCHE UN COMITATO PROMOTORE PER LA FERROVIA SIENA-MASSA MARITTIMA CON DIRAMAZIONE DA COLLE VAL D'ELSA A MONTICIANO (inizio XX secolo-1935)
Fin dal 1882 era stato elaborato un progetto dall'ingegnere Alceo Taddei per collegare Siena a Massa Marittima e quindi al mare, tramite una linea ferroviaria. Non andato però lo stesso a realizzazione, si costituirono a Massa Marittima un Comitato per promuovere la costruzione, ben presto portata a compimento, del tratto Massa Marittima-Follonica e a Siena, nel 1898, un altro Comitato per la costruzione del tratto Siena-Massa Marittima. Il compito di elaborare un primo progetto di massima di questo tratto fu affidato agli ingegneri Giardi e Cinquini, che consegnarono il risultato del loro lavoro nel novembre 1899. Parzialmente modificato in seguito, il progetto ricevette l'approvazione ministeriale nell'aprile 1901, ma non venne attuato. Nel 1906 si costituì un Comitato promotore per la costruzione della ferrovia Colle val d'Elsa-Massa Marittima. Il progetto in merito, elaborato dall'ingegnere Giovanni Pampaloni, prevedeva la costruzione del tratto Colle val d'Elsa-Montarrenti-Chiusdino e la prosecuzione del percorso sulla progettata linea Siena-Massa Marittima. Dopo varie trattative e discussioni i due Comitati promotori decisero nel 1916 di fondersi e di appoggiare un unico progetto che integrava gli elaborati degli ingegneri Giardi, Cinquini e Pampaloni. Lo scoppio della guerra e le conseguenti limitazioni finanziarie impedirono l'attuazione del progetto, che, comunque, anche dopo la fine del conflitto, continuò a essere oggetto di lunghe discussioni e di nuove ipotesi di varianti, dettate specialmente dalla necessità di contenere le alte spese inizialmente previste specie per la costruzione di lunghe gallerie. Nel 1928 fu deciso di abbandonare definitivamente il vecchio progetto e di elaborarne uno nuovo, anch'esso peraltro destinato all'insuccesso, che venne presentato nel dicembre dell'anno seguente dall'ingegnere Guido Sarrocchi. Il Comitato continuò a operare fino al 1935.



Siena e le ferrovie