- IL SONETTO DI BEPPE PALLINI -


Nel sonetto “Grazie Brambilla” ho detto che il Palio di Siena è bene non sia stato incluso nel programma di patrocinio “Patrimonio d’Italia” insieme a tante festicciole di scarsa importanza, in quello successivo “Bravo ministro” ho ringraziato il ministro Giovanardi per aver dichiarato che il Palio è da considerarsi “grande patrimonio di identità che appartiene a tutti gli italiani “ come il “Carosello storico dei Carabinieri a cavallo” e il “Concorso ippico di Piazza di Siena”.


C’è festa e festa

Gigi     - O Beppe, ma qui sei ‘n contraddizione,
prima del “patrimonio” te ne freghi,
dicendo che un vo’ stà nel calderone,
ora ti garba: questi so’ ripieghi.

Beppe     - Mio caro Gigi, lascia che ti spieghi.
so’ du’ cose diverse, unn’è quistione,
unn’è che quel che ho detto lo rinneghi.
Quand’ha fatto la su’ dichiarazione,

col Palio Giovanardi ha mentovato
du’ altre feste di grande importanza,
e con quelle un ci sto punto a disagio,

ma se ‘nvece lo vedo mescolato
co’ la rùzzola e co’ la perdonanza
e co’ le botti, o Gigi vacci adagio!


Agosto 2011