- IL SONETTO DI BEPPE PALLINI -


La Nazione, 19 Luglio 2011 – Non è stato monsignor Giuseppe Acampa, economo della diocesi senese, ad avere appiccato il fuoco nei locali dell’economato la mattina del 2 Aprile 2006. Questo pomeriggio dopo una lunga serie di udienze la sentenza del giudice Monica Gaggelli lo ha assolto “per non aver commesso il fatto”. Lo ha anche assolto “perché il fatto non sussiste” dall’accusa di calunnia dell’allora archivista della Curia.


L’incendio in Curia

Finalmente è arrivata la sentenza
per quell’incendio ch’era divampato
dentro la Curia, nell’economato,
e la colpa addossata fu in partenza

a un monsignore, che venne indagato.
Sostennero i legali l’innocenza
e l’hanno assolto: resta l’evidenza
che un si sa come ‘l foco sia scoppiato.

Anche un corto circuito ci stava
e lo confesso, ci capisco poco,
un mi posso spiegare la cagione,

forse c’era qualcosa che scottava
che a forza di scottare ha preso foco
per un processo d’autocombustione.


Luglio 2011