- IL SONETTO DI BEPPE PALLINI -


Per motivi di sicurezza, il Comune ha fatto abbattere i pini piantati nel 1937-38, quando fu costruito lo stadio “Rino Daus” (oggi “Artemio Franchi”). L’associazione “Italia nostra” ha protestato (Corriere di Siena, 14 Luglio 2011) perché, oltre al danno paesaggistico, “…erano state piantate principalmente dagli anni ’30 perché con le loro essenze balsamiche contrastavano il dilagare della tubercolosi …che ora sta ricomparendo”.


I pini del Rastrello

- Me ne ricordo, l’ho visti piantà,
e mi rincresce l’abbiano levati,
ma ormai un ci potevano più stà:
l’asfalto rotto, i rami cascati

addosso a chi si trova lì a passà
o sopra i mezzi che so’ parcheggiati.
Il verde poi si pòle rimpiazzà
con alberi un pochino più adattati.

- Ma "Italia nostra" è insorta, anche pel danno
a la salute.       - Che vorresti dì?
- Secondo loro questi pini fanno

parecchio bene pe’ la tibbiccì,
che ne dici?       - Mi garba da morì,
la proporrei barzelletta dell’anno


Luglio 2011