- IL SONETTO DI BEPPE PALLINI -



Elezioni europee

Bisogna di' che il nostro vecchio Monte
l'avevano ridotto propio male
e ancora Ŕ sempre scuro l'orizzonte.
I compagnucci stanno al capezzale,

mentre le greggi bevano a la fonte,
quella di sempre, quella pe' la quale
a calassi le brache sono pronte,
memori del su' marchio originale.

Ora fra poco si rivÓ a votare
e si vedrÓ che succede di bello.
Se questa banda seguita a regnare

v˛l dý' che Siena siamo come quello
che ci trovava gusto, a quanto pare,
a schiacciassi le palle col martello.


22 Maggio 2014