- IL SONETTO DI BEPPE PALLINI -



Buon Anno

Gigi    -    Siamo nel tredici: quando la smetti
di seguitare a rompeci i coglioni,
caro Beppe, con tutti i tu’ sonetti?
Ormai se’ vecchio, un so se ragioni

e col cervello ancora ci connetti,
ma questi versi perché li componi ?
Beppe    -    Mi servano ad esprime’, se permetti,
i mi’ pensieri e le mi’ sensazioni.

Te mi dirai: che cavolo m’importa
di quel che pensa un mezzo rimbambito.
Io ti rispondo: ma che noia danno ?

C’è qualcuno che ancora mi sopporta
e che li legge sempre divertito.
Io lo ringrazio e gli auguro Buon Anno.


1° Gennaio 2013