- IL SONETTO DI BEPPE PALLINI -




Cent’anni fa


Venti Settembre di cent’anni fa:
la nostra Siena vive un grande evento
perché quel giorno vede inaugurà,
e qui a’ senesi d’oggi lo rammento,

le nuove Regie Poste, in verità
opera d’arte sia fòri che dentro,
che il Mariani la seppe progettà
con grande intelligenza e sentimento.

Ora il palazzo è stato venduto,
per lo Stato un s’addice al nostro tempo,
speriamo Siena un l’abbia perduto.

La posta, pare, resta al pianterreno,
badiamo che un ci faccian qualche scempio
e unne sciupino il sotto, perlomeno.


20 settembre 2012


Il palazzo in fase di avanzata costruzione







  
Agli inizi del XX secolo, non essendo ritenuta più sufficiente la sede di piazza Salimbeni (attuale salone principale del Monte dei Paschi) fu deciso di affidare all’architetto Vittorio Mariani il progetto per la costruzione di un palazzo ad esclusivo uso postale, nella piazza ricavata dalla nuova sistemazione urbanistica della zona attuata in quel periodo, piazza che fu intitolata alla memoria del re Umberto I, assassinato a Monza il 29 Luglio 1900.
Il palazzo fu costruito dall’impresa edile senese di Pietro Ciabattini, pressappoco dove sorgevano la chiesa di S.Egidio e il convento delle Cappuccine, che erano stati demoliti.
Il 20 Settembre 1910 vi fu la cerimonia per la posa della prima pietra, l’inaugurazione avvenne esattamente due anni dopo, il 20 Settembre 1912; da allora per i senesi la piazza è stata sempre Piazza della Posta (attuale Piazza Matteotti).
Alla data dell’inaugurazione l’ufficio di Siena aveva una quarantina di dipendenti, direttore era il cav.rag. Pericle Vannuccini.
Erano già state aperte le succursali di Porta Camollia (1907), S.Martino (1908) e Quattro Cantoni (1909).



bolli postali usati negli anni 1910-12