- IL SONETTO DI BEPPE PALLINI -



Questa crisi

I

Gigi   -   Caro Beppe, qui va tutto a schifìo,
perché la crisi tocca anche ‘l turismo
perfino i forestieri, nini mio,
spendano meno, un c’è consumismo !

Per Siena sento un po’ di lamentìo,
e avverto ‘ntorno un certo pessimismo,
bisogna fa’ qualcosa, santoddio,
e no fassi piglià dal nervosismo.

Beppe   -   Anche a me mi rincresce, lascia sta’,
e lo capisco che so momentacci,
ma me lo dici che ci posso fa’ ?

Sicché sto calmo e scrivo du’ versacci:
la vita un me la voglio avvelenà,
so’ vecchio e ciò pochino da restacci

II

Ma se passi per Siena in mattinata
ti tocca respirà parecchio fumo
da quanto dappertutto è trafficata.
da’ mezzi commerciali che, presumo,

portino tutta merce destinata
tutti i giorni a lo smercio ed al consumo
e un po’ più tardi la città è affollata
di turisti, questo lo vede ognuno.

Se tanti mezzi invadan la città
per rifornì di roba l’esercenti
e arriva gente, a di’ la verità

i lamenti de’ bottegai nostrani
a me mi pare che siano parenti
del “chiagne e fotti” de’ napoletani.


Settembre 2012