- IL SONETTO DI BEPPE PALLINI -

Palio del 16 agosto 2010




La sera del 15 Agosto 2010, alla cena della prova generale della Civetta, si staccò dalla mensola di una terrazza una pietra che uccise un ospite francese seduto proprio lì sotto. Il successivo giorno del Palio, all’alzata che conclude la sbandierata finale prima della corsa, un colpo di vento fece cadere dentro la piazza gremita di gente la bandiera dell’alfiere della Civetta, che colpì una turista straniera ferendola alla testa e a una mano, per fortuna non gravemente.


Dimmi locco


“Un so’ superstizioso” disse quello
“Esse superstiziosi porta male.”
Te pensa a la civetta: quest’uccello
cià ‘na certa nomèa, por’animale.

Quando cascò quel mezzo capitello
in piazza Tolomei sopra quel tale
che come niente li stiacciò ‘l cervello
e ‘l giorno dopo finì a lo spedale

quella turista che gli venne addosso,
da la parte del piombo, no del fiocco,
una bandiera ch’era nero e rosso,

allora ci ho creduto: dimmi locco,
ma mi proteggo come meglio posso,
se passa la Civetta me li tocco.