- I SONETTI OTTOCENTESCHI -

2 luglio 1898

La Nobile Contrada dell'Oca
per la sua XXXXIII vittoria
riportata
sul Campo di Siena
l'anno 1898



Il palio del 3 Luglio, orifiamma invidiata,
nella serica insegna bellamente effigiata
intrecciata di stemmi, d'attributi di gloria
simboleggianti il serto dell'ambita vittoria,
volle sognar propizio, con nota memoranda,
il valore d'Ermanno in prò di Fontebranda.
...... mentre nel Rione, per remoti sentieri,
echeggiano stornelli e spumeggian bicchieri,
mentre tutto è in festa per la palma insperata,
- la quarantatreesima vittoria riportata -
un sol grido risuona, un nome sol s'invoca,
che la città ripete: evviva, evviva l'Oca;
come allor che con l'Oca, con profetico ardore
augurale, invocavasi d'Italia il tricolore
- la fè, l'ardir, la speme - sfolgorante glorioso,
il labaro più bello, quest'anno vittorioso.
L'oca nel rivederlo salutato con gioia,
abbellito del simbolo di Casa di Savoia
e da un popolo intiero lietamante acclamato,
dopo averlo tanti anni sol col cor desiato,
scorda l'orgoglio proprio che in questo dì l'ammalia
e, fiera di sua fede, urla: Viva l'Italia.