- I SONETTI OTTOCENTESCHI -

25 agosto 1896

La Contrada della Torre
in occasione della 38ª vittoria
riportata nella Piazza del Campo
coll'onesto fantino
Domenico Fradiacono
detto Scansino
di anni 19
ai partecipanti della medesima
oo.dd.
il seguente



In festa compagni;
In festa su amici,
Ne' giorni fugaci
Ne' giorni felici
Qual questo cosparsi
Di rose, di fiori,
Di glorie ed onori,
Che Scanso arrecò,
In mezzo al tripudio
In mezzo a' bicchieri
Sorvolan superbi
Gli allegri pensieri,
In balde letizie
La vita trascorre...
Di', Viva la Torre
Echeggi ora il ciel.

Il palio s'è vinto;
Cappotto s'è fatto;
Null'altro rimane
Avuto è il ricatto...
Gridiamo contenti
Con voce sonora:
Evviva quest'ora!
Quest'ora immortal!
Evviva la Torre,
La nostra Contrada,
Che madre c'insegna
La splendida strada...
Di pace, d'amore,
Sia pegno sicuro
Il viver futuro
Che niun tradirà.
A.O.