- I SONETTI OTTOCENTESCHI -

23 settembre 1896

All'onestissimo fantino
Celso Cianchi detto Montieri
di Rosia
che riportava alla Contrada dell'Istrice
la più ambita delle vittorie
il 23 settembre 1896
per le grandi feste dell'inaugurazione del Monumento
a Garibaldi
i componenti la contrada vincitrice
dedicano

A Garibaldi, massimo fattore
D'Italia nostra, sorta libertade
Di bronzo un monumento, a gloria e onore
Inalzato ha la Città delle Contrade

Sonetto.



Io canto la vittoria del fantino
Che tanto seppe con baldo valore,
Riportare da forte cittadino
Di suo coraggio, meritato onore.

Ti vidi qual fulmine divino
Sorpassar tutti gli altri con furore,
Sembravami vedere un paladino
Pieno di gloria e ricco di splendore.

Coraggioso, temerario, repentino,
Tu fosti nella giostra superiore,
E noi che t'ammirammo da vicino

Si disse che giammai di te migliore
Nella Piazza di Siena altro fantino
Vittoria riportò pien di clamore!!

G.F.