- I SONETTI OTTOCENTESCHI -

2 luglio 1895

I componenti la Contrada della Torre
nel fausto avvenimento
della 36¬ Vittoria
riportata nella Piazza del Campo
dal bravo fantino
Francesco Ceppatelli
detto Tabarre
offrono



Di luce attinta al sol morente ridono
la vetusta e superba Torre e i merli
dell'antico Palagio, su in atto.
In basso: nella storica Piazza
geme folla di popol entusiasmato
fra il clamor de' Trofei
Preme il senese petto un fremito,
passa per l'aere il mistico ero.
Vibra l'ultimo rullo del tamburo,
scoppia il mortaretto, rimbomba,
e di spasimo d'ansie Ŕ silenzio...
Taciti sui destrieri, cavalcano
i dieci cavalier sogguardandosi...
silenti al canapo approssimansi,
Erompe l'ibrido timore in grida
immense... slanciansi i corridori...
fuggono, coi forti nerbi percuotonsi...
Pallido il fanatismo incita, e incita.
Via! essi lottano fuggenti, fuggenti...
E'supremo l'istante, un grido solo
copre gli assordanti rumori: Torre!
E' Torre!... Tra i fantini variopinti
guizza il giubbetto rosso, lotta e vince.
E' valoroso Tabarre. E' Torre! E' Torre!