- I SONETTI OTTOCENTESCHI -

16 agosto 1894

Al prode cavalcante
Francesco Ceppatelli
detto Tabarre
che il 16 Agosto 1894
riportava alla Contrada dell'Istrice
la 28¬ vittoria
i componenti la contrada stessa
con insolita esultanza
offrono
il seguente
Sonetto:



Scendesti in campo a conseguir vittoria:
cadesti; ti rialzasti, e, benchŔ affranto,
sugli altri nove riportasti vanto
di non comune e meritata gloria.

La gran tenzone Ŕ degna di memoria,
perchŔ nessuno pu˛ ridire quanto
difficil fosse superar cotanto
periglio meritevole di storia.

Vincesti, e il vincer tuo non fu volgare,
ma nobilmente conseguisti onore,
Evviva te! Ciascun deve gridare.

Di tutti noi, te lo diciam di cuore,
e a tutti lo vogliam dichiarare,
ognora avrai rinoscente amore.