- I SONETTI OTTOCENTESCHI -

16 agosto 1893

Esultando la Contrada della Torre
per la trentacinquesima vittoria
riportata nella Piazza del Campo
al prode, al valoroso campione
Francesco Ceppatelli
detto Tabarre
offriva il seguente
Sonetto:



Volasti, e a fianco ti seguia la gloria
bella regina dal superbo manto,
scorgendoti al cammin della vittoria
tra l'acclamar d'un popol tutto quanto.

Volasti, e il merto della tua contrada
fu stimolo possente al tuo valore:
per te quest'oggi infiorasi ogni strada,
per te s'innalzan cantici dal cuore.

Ah! l'inclita fierezza, onde si chiara
all'evo medio lampeggiar le faci
nella nostra cittą monumentale,

Vive pur sempre e folgorante appare,
Tabarre, in te che lieto ti compiaci
del gaudio che fra noi batte l'ale.