- I SONETTI OTTOCENTESCHI -

2 luglio 1891

Al forte e bravo fantino
Ulisse Betti
detto Bozzetto
di Chiusdino
che riport˛ la sua 1¬ vittoria
e alla Contrada della Selva
la ventiduesima
gli amici e gli ammiratori
questi versi
dedicano



Quando primo nell'agone
superato ogni periglio
baldanzoso nell'arcione
sorridevi alla vittoria

ed il plauso delle genti
te, commosse salutar
e i begli occhi sorridenti
delle vergini mirasti

sovra te - posarsi lieti;
dý - o robusto - cavalier:
l'ore d'ansia - i giorni inquieti
come un sogno t'apparir?

Alla mente la vittoria
agognata - ti sorrise
ed il plauso e la gloria
non fu sogno ma realtÓ

Ora e sempre - della Selva -
o fortissimo campione, -
lo stendardo - che la Selva
serba in petto - splenda al Sole.

Splenda bello e glorioso
pei colori amati suoi,
come bel fiore odoroso
ride al Sol nel suo fulgor.

X.