- I SONETTI OTTOCENTESCHI -

16 agosto 1882

In questa occasione fu dalla
Contrada della Torre,
pubblicato ancora quest'altro sonetto,
con le unite note illustrative:



Cadde al suolo Genesio, e come morto
Fermo restasti impallidito in volto;
Fugge il cavallo... ed il Sampieri accolto
trova in tetto ospitale ogni conforto.

Apre il fantin, come a vigor risolto
Le sue pupille, e al caro stuol raccolto,
Fratelli, esclama in favillar disciolto:
Questa sera, Vittoria a voi riporto.

Nobile cuore dei Torraioli prodi,
D'oggi nefasto avesti il sol d'Oriente!
No, non coś d'occaso;... esulta e godi.

Viene, vince Genesio, e sua la gloria...
Febbre lo scuote, e sul destrier tentenna!...
Viva la Torre! Riportiam vittoria.