- I SONETTI OTTOCENTESCHI -

4 luglio 1880

Nella circostanza
che il bravo cavalcante
Antonio Salmoria
detto Leggerino
riportava la ventesima vittoria
alla Contrada della Selva
nel giorno 4 Luglio 1880
veniva pronunziato
il presente sonetto



Sprezzo avarizia. che una mucchia d'oro
Con destra mano se la serra al petto,
Non giÓ d'Antonio che onestÓ, decoro
Ben dimostr˛ per la Contrada affetto.

Di nerbo armato ei fu senza disdoro,
Gli altri ammir˛, qual fosse lor prefetto,
E cinto il crin di verdeggiante alloro.
Fu vincitor, non vinto, a lor dispetto.

Se uom per uom nel gran circo sfidai,
Se ostacol non mi fean competitori
L'amor per la mia Selva i' dimostrai;

Disse, e repente sostenea suoi detti,
Non son quell'io per ambizion d'onore,
Che con oro cambiar si ponno affetti.

F.