- I SONETTI OTTOCENTESCHI -

16 agosto 1880

A Genesio Sampieri
detto il Moro
di Monteroni d'Arbia
che il 16 Agosto 1880
correndo per la prima volta nella piazza del Campo
vinceva il palio
per la Nobil Contrada dell'Aquila
gli abitanti della medesima plaudendo
offrono il seguente
sonetto:



Il bicipite uccel spieg˛ le penne
Salutato dal suon di mille evviva:
Impeto di nemici nol rattenne,
Mentre fiero tra lor la via s'apriva.

Ch'egli Ŕ re dei volanti si sonvenne,
Mentre il bieco nemico impallidiva,
Ei venne, vide, vinse: il campo tenne
Per antica possanza rediviva.

Or gloria e onore sia a quel valente
Che tanto bene ne reggeva il volo
Tra il fragor della turba plaudente.

Di Genesio Sampieri un lieto stuolo
Canta or le lodi e la senese gente
Lui dice nuovo onor del patrio suolo.