LA POZIONE DI MASTRO SOLENE DI TEODATO TINTORE SENESE




Causa d'imputazione di Malìe contro Mastro Solene di Teodato tintore senese.


Anno domini 1574. Indizione 2. Martedì 30 Marzo.

Mastro Sebastiano di Ottaviano Menicucci da San Gimignano habitante et accasato in Siena constituito dinanzi alli Probi Rev.di Vicario di Mons. Arcivescovo di Siena et a Mastro Leone da Radicofani del Ordine minore di S.Francesco di Giussano Inquisitore del Heresie ne la città et Stato di Siena con giuramento disse qualmente già un anno incirca prese per sua moglie Donna Fillide figlia di Bastiano fornaio senese et havendo con essa contratto il Matrimonio et habitati insieme già circa otto mesi mai ha possuto seco consumare il matrimonio per difetto di lui proprio atteso che havendo ciò tentato molte volte mai non gl'è riuscito, et non è che non habbi i membri suoi ma dubbita per qualche malafattura in mezzo et essendo dolto di questo fatto con più persone. Un giorno sera Madonna Margarita moglie di Solene tentore in Fontebranda trovò la detta Fillide et gli disse è vero quel che s'intende del vostro marito che non possa consumar con voi il Matrimonio et respondendoli essa Fillide che l'era vero, Madonna Margarita soggiunse se gli è così il mio marito sa fare e disfare simil cose, ditelo adunque al vostro marito che parli al mio Solene che gl'insegnarà quel ché (segue -->)