- COME ERA SIENA IN CARTOLINA -

Villa di Monaciano
- La villa è documentata fin dal XVIII secolo, ma l'impianto attuale è il risultato di un progetto unitario di trasformazione dell'edificio avvenuto tra il 1870 e il 1885 circa, quando la proprietà apparteneva ad Alessandro Pucci Sansedoni, nobile senese residente a Firenze. Egli nello spirito di rinnovamento del gusto che imperava nella Firenze dell'epoca, costruì un complesso di villa e giardino completamente innovativo, spostando la strada di accesso, demolendo le vecchie mura che circondavano il giardino e creando un parco romantico nello stile di quelli che a Firenze si stavano costruendo sotto la guida dell'architetto Poggi e della famiglia dei giardinieri Pucci. Il fabbricato che si sviluppa su tre piani, ha una facciata suddivisa in tre parti da lesene; nella parte centrale, rivestita al piano terra a bugnato, si aprono tre portali d'accesso. Una doppia cornice marcapiano mette in risalto il piano nobile, dove si aprono, al centro tre porte finestre ad arco e lateralmente due finestre con timpano classico, tutte incorniciate da pietra serena. Il parco si sviluppa su una superficie di circa tre ettari, in una porzione di terreno in pendio antistante la villa che si estende a sud e a ovest ed è chiuso a sud da un muro di cinta -


       

Villa di Monaciano


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