Il nome di battesimo di Baule non è certo, né è certo che i cinque Palii da noi assegnati a Baule siano stati effettivamente
corsi da uno stesso fantino.
Le uniche fonti disponibili di quel periodo sono il Comune e l'Anonimo. Relativamente ai Palii e alle contrade indicate
in questa scheda, il Comune indica una incredibile varietà di nomi, che sono nell'ordine:
N.N. detto Rigogolo, Giuseppe Pavolini detto Baule, Agostino Pavolini senza soprannome, Carlo Pavolini detto Baulle
e Agostino Pavolini detto Baulle.
L'Anonimo registra: Rigogolo, Giuseppe Pavolini detto Baule, Baule,
di nuovo Baule e Agostino Pavolini senza soprannome. La discordanza è soprattutto nei tre Palii dell'anno 1842.
Secondo gli elenchi comunali avrebbero corso tre fantini diversi, avendo però in comune tutti e tre il cognome e due di
loro, Giuseppe e Carlo, il soprannome Baule, attribuito anche ad Agostino nel Palio sucessivo.
Secondo l'Anonimo, che in questo caso sembra più attendibile, avrebbe corso un solo fantino soprannominato Baule,
qualunque fosse il suo nome.
Quanto a Rigogolo. mentre tutte e due le fonti lo registrano senza nome e cognome, il foglio di presentazione
del fantino da parte del Capitano dell'Aquila riporta Agostino Pavolini detto Rigogolo.
Mettendo insieme le varie informazioni, a noi sembra che meglio resiste alle argomentazioni contrarie, sia quella
di considerare un unico fantino, Agostino Pavolini detto la prima volta Rigogolo e poi Baule.
Non ci sentiamo tuttavia di escludere che i Pavolini, fantini del Palio, siano stati eventualmente fratelli: Agostino
detto Rigogolo, che avrebbe corso i Palii del 1841 e del 1843 e Giuseppe detto Baule, che avrebbe corso i tre Palii del 1842.
Considerazini tratte da "Ora come allora" di E.Giannelli e M.Picciafuochi