MANTOVANI   ALDO
(Bubbolo) 4/30

Nato a Siena il 4 dicembre 1891 (vedi battesimo)

1. 13 settembre 1910 ¹ DRAGO Grigio di O.Fontani
2. 2 luglio 1911 LUPA Baio di A.Rosi
3. 16 agosto 1911 DRAGO Baio di G.Pianigaini
4. 2 luglio 1912 PANTERA Sauro di C.Donatelli
5. 16 agosto 1912 ISTRICE Grigio di C.Donatelli
6. 2 luglio 1913 VALDIMONTONE Baio di C.Capperucci
7. 17 agosto 1913 DRAGO Grigio di A.Rosi
8. 25 settembre 1913 ¹ DRAGO Baio di C.Capperucci
9. 2 luglio 1914 DRAGO Baio di P.Neri
10. 16 agosto 1914 TARTUCA Baio di M.Busisi
11. 2 luglio 1919 SELVA Baio di G.Felici
12. 17 agosto 1920 LUPA Sauro di A.Mariani
13. 16 agosto 1921 TORRE Sauro dei F.lli Pepi
14. 2 luglio 1922 ISTRICE Grigio di A.Papi
15. 16 agosto 1922 CIVETTA Esperta
16. 16 agosto 1924 ISTRICE Morello di F.Rosi
17. 2 luglio 1925 ISTRICE Grigio di G.Roggi
18. 16 agosto 1925 PANTERA Morello di O.Fiaschi
19. 2 luglio 1926 PANTERA Giacca
20. 16 agosto 1926 TORRE Baio di A.Mantovani
21. 14 settembre 1928 ¹ SELVA Fiorello
22. 2 luglio 1929 LUPA Orfanella
23. 16 agosto 1929 DRAGO Lina
24. 16 agosto 1930 DRAGO Baio di G.Barbarulli
25. 16 agosto 1931 OCA Tordina
26. 3 luglio 1932 OCA Melagre
27. 16 agosto 1932 OCA Girardengo II
28. 16 agosto 1933 LEOCORNO Ioris
29. 2 luglio 1935 LEOCORNO Masina
30. 2 luglio 1936 LEOCORNO Norina

¹ Palio straordinario.

     

Durante il servizio militare riportò una lussazione circoscritta al terzo esterno della clavicola destra in corrispondenza di un callo osseo per antica frattura dovuta ad urto con un reggisella nella scuderia del reggimento mentre portava in selleria la bardatura. Era l'8 novembre 1917




                               


La fama di Bubbolo è affidata, ancor più che alle sue quattro vittorie, ad un fatto di cronaca nera avvenuto il 16 agosto 1919.
Quel giorno Bubbolo avrebbe corso il Palio nella Tartuca, con elevate probabilità di vittoria, se non fosse stato squalificato con provvedimento d’urgenza per avere nel corso della Provaccia buttato giù da cavallo Randellone, fantino della Selva, che forse lo aveva provocato e che soprattutto aveva il torto, agli occhi di Bubbolo di essere subentrato a sorpresa, nel ruolo di fantino di Vallepiatta, a Chiccone già venduto alla Tartuca.
Nel primo pomeriggio di quello stesso giorno Bubbolo, con alcuni suoi congiunti, si recò nella Selva, forse per fare la pace, come egli disse in seguito, ma vi trovò un’accoglienza tutt’altro che pacifica.
Scoppiò una furibonda rissa che ebbe un tragico epilogo. Bubbolo ebbe il ventre squarciato da una coltellata di un selvaiolo e per poco in quello giorno non passò dalla probabile gloria nel Campo alla gloria del Paradiso.
La sera la Selva vinse il Palio con Moro III, succeduto allo squalificato Randellone, ma i festeggiamenti per la vittoria furono turbati dall’arrivo dei Carabinieri impegnati ad accertare le responsabilità penali di quanto accaduto.
L’episodio della coltellata a Bubbolo, tramandato di padre in figlio, raccontato infinite volte da senesi e forestieri e forse anche travisato, essendosi ingenerata la credenza, contro la verità storica, che la coltellata avesse vendicato un tradimento consumato a danno della Selva, è comunque entrato nella storia del Palio ed ancor oggi fra i vecchi contradaioli, sono pochi quelli che non hanno mai detto al proprio fantino: “Occhio, perché se non fai il tuo dovere, ti si fa quello che fecero i selvaioli a Bubbolo nel ’19, ti si mettono le budella in mano”.
In tempo di Palio, si sa, se ne dicono tante...

Aneddoto tratto da "Ora come allora" di E.Giannelli e M.Picciafuochi







Fantini Brava Gente


ALTRI CAPITOLI INERENTI

LE SCHEDE DEGLI ALTRI FANTINI
I FANTINI VITTORIOSI DI TUTTI I TEMPI
LE DATE DI NASCITA
LE STATISTICHE SULL'ETA'
PROCESSI E FATTI CURIOSI SUI FANTINI


     per tornare alla pagina iniziale del Palio di Siena