2 luglio 1993
LEOCORNO




L'ordine è quello di entrata fra i canapi e il grassetto indica la vincitrice
In questo colore le contrade estratte a sorte
Cliccando sui nomi dei cavalli, su quelli dei fantini e sulle immagini, si apriranno le relative pagine
* Fantino esordiente
¹ Non corse per l'infortunio del cavallo durante la Mossa (cfr.). Vi correva Massimino II

Pinturetta SELVA Bonito da Silva
Quimper ONDA Spirito
Oriolu de Zamaglia CIVETTA Bazzino
Figaro TARTUCA Il Bufera
Lincea TORRE Tredici
Way to Sky DRAGO Mistero *
Galleggiante CHIOCCIOLA Cianchino
Icaro LUPA Bucefalo
Barabba LEOCORNO Il Pesse
(Coho) GIRAFFA non corse ¹

MOSSIERE: Amos Cisi


    



CAPITANO: Alfredo Mandarini
PRIORE: Lorenzo Bassi
MANGINI: Marco Gualtieri - Luigi Fumi Cambi Gado
BARBARESCO: Andrea Bacci

La contrada non vinceva dal 3 luglio 1983
Il fantino non vinceva dal 16 agosto 1992




Il Leocorno torna al successo dopo dieci anni, vincendo un Palio drammatico, funestato dalla morte dei cavalli del Drago e della Selva. Dalla tratta escono favorite le due rivali Chiocciola e Tartuca. In San Marco arriva Galleggiante che viene affidato a Cianchino. L'esperto Figaro tocca alla Tartuca che avvia in questo Palio il forte connubio con Il Bufera. Nelle prove salgono le quotazioni di Pinturetta, che aveva già favorevolmente impressionato nelle due Carriere disputate, mentre il nervosismo dei sette cavalli esordienti crea preoccupazioni per lo svolgimento del Palio. I più nervosi sembrano Lincea, Barabba e Oriolu, il cui giovane fantino, Angelo de Pau, si infortuna alla quarta prova e viene sostituito da Bazzino, al suo ultimo Palio. Spirito passa dalla Giraffa all'Onda, in Provenzano arriva Massimino. La sera del Palio si confermano le preoccupazioni della vigilia, tra i canapi c'è grande nervosismo. Vengono annullate tre mosse, dopo la prima la Giraffa è costretta a dare forfait per infortunio a Coho. Quando Il Pesse si decide a entrare il buio incombe, prendono la testa Selva, Onda e Chiocciola, dopo pochi metri cade il Drago, per Way to Sky la caduta è fatale. A San Martino, Bazzino entra fortissimo dall'interno, cade trascinando con se Selva e Onda, anche per Pinturetta non c'è più nulla da fare, la Torre, già molto attardata, finisce sul tufo. Lo scosso della Civetta prosegue la sua corsa, dietro lottano Chiocciola, Tartuca, Lupa e Leocorno. Al primo Casato la Tartuca riesce a prendere la testa per un attimo, ma viene ostacolata da Oriolu che al secondo San Martino si ferma. Ne approfittano Leocorno e Chiocciola, Il Pesse e Cianchino si contendono la vittoria. Barabba mantiene sempre un discreto vantaggio, ma all'ultimo Casato Il Pesse batte nel colonnino ma non cade. Galleggiante incalza minacciosamente, l'arrivo è incertissimo, ma Il Pesse riesce a spuntarla e mentre i lecaioli festeggiano divampano già le polemiche su questa tragica carriera.

(Da "Daccelo!" di Roberto Filiani)
i Masgalani



















LE CADUTE DEI FANTINI








NUMERO UNICO


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