2 luglio 1984
OCA

DEDICATO AL 7° CENTENARIO DELLA NASCITA DI SIMONE MARTINI

L'ordine è quello di entrata fra i canapi e il grassetto indica la vincitrice
In questo colore le contrade estratte a sorte
Cliccando sui nomi dei cavalli, su quelli dei fantini e sulle immagini, si apriranno le relative pagine
* Fantino esordiente

Sharon CIVETTA Spillo
Orion GIRAFFA Castangia *
Ciriaco III DRAGO Musino
Baiardo IV OCA Aceto
Panezio VALDIMONTONE Bastiano
Caruso III ONDA Cianchino
Diavoletta de Portoconte   TARTUCA Cittino II *
Brandano Torre Rino *
Tom NICCHIO Bazzino
Zalia de Ozieri ISTRICE Misdea *

MOSSIERE: Rodolfo Valenti


    



CAPITANO: Algero Bani
GOVERNATORE: Adalberto Grossi
MANGINI: Fabrizio Falorni - Rodolfo Montigiani
BARBARESCO: Enrico Brandani

La contrada non vinceva dal 16 agosto 1977
Il fantino non vinceva dal 17 agosto 1980




Ritorno al successo per Aceto dopo un periodo abbastanza negativo in cui Bastiano sembrava poter prendere il predominio. Proprio Bastiano è la chiave tattica di questo Palio, impegnato con la Torre preferisce accasarsi nel Montone, dove scalza il giovane Bucefalo, per montare Panezio al suo ventesimo e ultimo Palio in dodici anni di Piazza. L'Oca affida al solito Aceto lo scorretto Bayardo, nella Torre su Brandano c'è il debuttante Rino che in corsa metterà in mostra tutti i suoi limiti. La Giraffa è costretta a cambiare monta, Moretto cade al canape nella seconda prova, si frattura un braccio e viene sostituito da Castangia, altro sardo al debutto con Cittino e Rino. Questa volta la mossa non ha tempi lunghi, partono in testa Civetta, Drago, Montone e Onda. Rino ha la possibilità di stringere Aceto allo steccato ma se la lascia sfuggire e l'Oca può inseguire tranquillamente i primi. Infatti a San Martino, sfruttando la potenza di Bayardo, Aceto è già secondo dietro la Civetta, terzo è il Montone, nelle posizioni di rincalzo una brutta caduta mette fuori gioco Onda, Nicchio e Drago. La Civetta resta al comando per un giro, ma all'inizio del secondo viene passata dall'Oca, al Casato il Montone ha un'incertezza e perde terreno. Aceto conduce Bayardo con grinta e sicurezza, dietro si sprecano le cadute, vanno sul tufo Istrice, Tartuca, Civetta, Torre e Giraffa. Solo Bastiano resta in groppa a Panezio ma il divario è troppo grande e il Montone non va oltre un deludente secondo posto. Il drappellone della torraiola Vita Di Benedetto, seconda donna a dipingere un Palio dopo Maria de Maria nel 1921, finisce così nell'Oca che torna in festa dopo sette anni di digiuno.

(Da "Daccelo!" di Roberto Filiani)
I Masgalani          I Tempi della corsa





CONCORSO DEI BOZZETTI PER IL PALIO DEDICATO A SIMONE MARTINI














LE CADUTE DEI FANTINI








NUMERO UNICO


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