2 luglio 1964
DRAGO

DEDICATO AL 20° ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE DI SIENA


CAPPOTTO REALIZZATO DA PEPPINELLO

L'ordine è quello di entrata fra i canapi e il grassetto indica la vincitrice
In questo colore le contrade estratte a sorte
Cliccando sui nomi dei cavalli, su quelli dei fantini e sulle immagini, si apriranno le relative pagine
* Fantino esordiente

Dubba LUPA Giove
Mimosa SELVA Biba
Arianna DRAGO Peppinello *
Olimpico BRUCO Aceto *
Topolone TARTUCA Canapetta
Daria TORRE Rondone
Crezio CHIOCCIOLA Canapino II
Zaffira NICCHIO Tristezza
Selvaggia OCA Mezz'etto
Beatrice GIRAFFA Moro IV

MOSSIERE: Wilson Pesciatini


    



CAPITANO: Kinda Barzellotti
PRIORE: Alberto Rossi
MANGINI: Alberto Belatti - Carlo Saracini
BARBARESCO: Mario Bianciardi

La contrada non vinceva dal 16 agosto 1963
Primo Palio vinto da questo fantino




Il Drago vince ancora, terza vittoria su tre carriere disputate, una serie meravigliosa e senza eguali per la Capitana Kinda Barzellotti che questa volta però non è presente al Palio essendo in viaggio di nozze in Sud Africa. A portare al successo Arianna per i colori di Camporegio un debuttante, Giuseppe Vivenzio detto “Peppinello”. L’ultimo esordiente a vincere il Palio era stato Romanino nell’agosto 1955. Con Peppinello debutta per i colori del Bruco il fantino più famoso del Palio, Andrea de Gortes detto “Aceto”, tuttavia il suo esordio pahiesco non è dei migliori visto che nelle prove assaggia per un paio di volte il tufo. Agli ordini del nuovo Mossiere Wilson Pesciatini, esce primo dai canapi il Drago, tallonato dalla Lupa e dalle favorite Tartuca e Nicchio. A San Martino le posizioni restano invariate, con la Torre che si inserisce fra i primi, controllando il ritorno dell’Oca. Il primo Casato viene affrontato da sette contrade quasi in fila indiana, Canapetta nella Tartuca su Topolone prova l’attacco, ma sbatte nel colonnino e resta miracolosamente a cavallo. Il Drago è tranquillo in testa, dietro Canapetta e Giove si contendono il secondo posto e perdono terreno. Peppinello sollecita con il nerbo Arianna che risponde a meraviglia e va vincere precedendo Tartuca e Lupa.

(Da "Daccelo!" di Roberto Filiani)
MASGALANI
















LE CADUTE DEI FANTINI











NUMERO UNICO