4 settembre 1960
CIVETTA

Palio straordinario
DEDICATO AL 7° CENTENARIO DELLA VITTORIA DI MONTAPERTI


L'ordine è quello di entrata fra i canapi e il grassetto indica la vincitrice
In questo colore le contrade estratte a sorte
Cliccando sui nomi dei cavalli, su quelli dei fantini e sulle immagini, si apriranno le relative pagine
* Fantino esordiente

Rosella II PANTERA Guanto *
Capriola LEOCORNO Tristezza
Marisa TARTUCA Solitario
Uberta de Mores CIVETTA Ciancone
Archetta TORRE Vittorino
Zitella ONDA Mezz'etto
Bolivia CHIOCCIOLA Rompighiaccio
Salomè de Mores GIRAFFA Rondone
Elena de Mores LUPA Canapetta
Tanaquilla II AQUILA Giove

MOSSIERE: Carlo Andrea Fagnani


    



CAPITANO: Giorgio Bardini
PRIORE: Danilo Nannini
MANGINI: Angelo Faleri - Sabatino Mori
BARBARESCO: Umberto Dami

La contrada non vinceva dal 16 agosto 1949
Il fantino non vinceva dal 16 agosto 1959




Il dodicesimo Palio straordinario del secolo è la conferma dello strapotere di Uberta e della classe cristallina di Ciancone. La vigilia del Palio è molto discussa, pare infatti ci sia un patto fra i fantini più importanti per far vincere la Torre. Ma già dalla tratta le cose cambiano, le quotazioni di Salicotto, con la vecchia Archetta, sono in netto ribasso, per di più Ciancone viene “motivato” dagli ocaioli per tirare a vincere. La seconda prova salta per pioggia, vi sono molti movimenti, la Pantera corre solo la prima prova con Biba ed al Palio arriva il giovane Guanto, la Chiocciola cambia tre monte dando poi fiducia a Rompighiaccio, infine Rondone passa dalla Tartuca alla Giraffa per montare la favorita Salomè de Mores, presente fra i canapi insieme alle sorelle Uberta ed Elena. La carriera non ha praticamente storia, la Civetta esce via dai canapi benissimo, la Torre subisce l’ostacolo dell’Onda e per Archetta il Palio è già finito. Già a Fonte Gaia il vantaggio di Uberta è abissale, il “professore” di Manziana controlla abilmente gli avversari troppo lontani per insidiare la Civetta. Ciancone arriva al terzo bandierino sorridente, secondo il Leocorno molto staccato, vittoria quanto mai netta e schiacciante. I rapporti fra Civetta e Leocorno, già tesi da qualche tempo, si inaspriscono dopo questa carriera, ha così inizio la rivalità attuale. Dopo-Palio molto movimentato per Rondone, malmenato dai giraffini resta per alcune ore rinchiuso in una cantina di un ristorante.

(Da "Daccelo!" di Roberto Filiani)
















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