16 agosto 1960
NICCHIO



L'ordine è quello di entrata fra i canapi e il grassetto indica la vincitrice
In questo colore le contrade estratte a sorte
Cliccando sui nomi dei cavalli, su quelli dei fantini e sulle immagini, si apriranno le relative pagine
* Fantino esordiente

Briosa ONDA Bozzolo *
Rosella II CHIOCCIOLA Canapino II
Tanaquilla II LEOCORNO Mezz'etto
Vignola CIVETTA Biba
Capriola DRAGO Giove
Bolivia PANTERA Solitario
Gavottina LUPA Ciancone
Uberta de Mores NICCHIO Vittorino
Salomè de Mores SELVA Tristezza
Archetta VALDIMONTONE Rondone

MOSSIERE: Carlo Andrea Fagnani


    



CAPITANO: Mario Cioni
PRIORE: Vittorio De Santi
MANGINI: Alberto Corradeschi - Enzo Marzocchi
BARBARESCO: Giancarlo Cambi

La contrada non vinceva dal 16 agosto 1957
Il fantino non vinceva dal 16 agosto 1957




Palio incertissimo sin dalla vigilia, favorite d’obbligo la Selva a caccia del cappotto, il Leocorno ed il Nicchio. La Lupa si ripresenta con l’accoppiata di luglio Ciancone-Gavottina, nel Montone c'è l’esperta Archetta. Nelle prove si fa male Canapetta che viene sostituito dall’esordiente Bozzolo, col giubbetto del Drago si rivede il vecchio Ganascia che poi lascia il posto a Lazzaro. Il Montone di rincorsa coglie un attimo di esitazione del Nicchio ed entra. Partono primi Leocorno, Drago, Lupa e Chiocciola, Vittorino ha comunque molto spazio a disposizione, riesce a fiancare bene Uberta ostacolando anche la Selva, temibile rivale per la vittoria. Al primo San Martino è in testa il Leocorno, con Mezzetto senza zucchino, il Nicchio liberatosi dall’ostacolo del Montone e dalla pressione della Lupa si fa luce, la Selva è in recupero. Vittorino spinge con grande autorità Uberta e riesce a passare il Leocorno, la Selva cade e la Lupa si inserisce al terzo posto. Mentre il vantaggio del Nicchio si fa abissale al secondo San Martino cadono Onda e Civetta, Mezzetto si impegna per rimontare, ma c’è poco da fare. Al terzo Casato c’è l’ultimo disperato tentativo del Leocorno, ma Vittorino lo respinge abilmente andando a vincere il suo quarto Palio, il secondo per la Contrada dei Pispini.

(Da "Daccelo!" di Roberto Filiani)
MASGALANI
















LE CADUTE DEI FANTINI








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