2 luglio 1955
BRUCO

DEDICATO AL 5░ CENTENARIO DELLA GUERRA DI SIENA


L'ordine Ŕ quello di entrata fra i canapi e il grassetto indica la vincitrice
In questo colore le contrade estratte a sorte
Cliccando sui nomi dei cavalli, su quelli dei fantini e sulle immagini, si apriranno le relative pagine
* Fantino esordiente
╣ Non corse per l'infortunio del cavallo durante la 3¬ prova (cfr.)

Stella II LEOCORNO Falchetto
Rondinella TARTUCA Giove
Ravi II SELVA Biondo
Rondello PANTERA Tristezza *
Roburrina CHIOCCIOLA Il Terribile
Sturla BRUCO Ciancone
Archetta AQUILA Ranco
Velka ONDA Rondone
Vermiglia NICCHIO Vittorino
(Menfiche) OCA non corse ╣

MOSSIERE: Guido Guidarini


    



CAPITANO: Luigi Socini Guelfi
RETTORE: Luigi Socini Guelfi
MANGINI: Fortunato Falciani - Giuseppe Giannelli
BARBARESCO: Gino Bellocci

La contrada non vinceva dal 16 agosto 1922
Il fantino non vinceva dal 2 luglio 1951




Vittoria netta ed annunciata per il Bruco che passa la cuffia all'Istrice. Alla tratta si assegnano ben otto barberi debuttanti, gli unici esperti sono Archetta e Ravi II, il morello compagno di scuderia della star Gaudenzia che viene scartata per manifesta superioritÓ. Al Bruco tocca Sturla e dall'Oca, dopo la prima prova, arriva Ciancone che dopo il cappotto del 1951 vive un momento di appannamento. La Pantera corre la prima prova, viene esentata per le altre ed arriva al Palio con Rondello zoppo, il cavallo dell'Oca si infortuna alla terza prova col fantino Rompighiaccio, la Contrada di Fontebranda Ŕ costretta a rinunciare a correre. Dopo il corteo storico, in cui le comparse sfoggiano i nuovi costumi, si entra fra i canapi, con Vittorino di rincorsa le quotazioni del Nicchio sono in netto rialzo. Infatti Ŕ il Nicchio a partire primo insieme alla Pantera con Tristezza all'esordio e Rondello zoppo, il Bruco Ŕ terzo. La Pantera regge per poco ed il Nicchio prende deciso il comando, ma davanti al Palco delle Comparse il Bruco Ŕ giÓ primo e domina il resto della carriera. L'unica insidia Ŕ portata dalla Selva con il Biondo e Ravi II, ma non vale a nulla. Festa grande per il Capitano e Rettore Luigi Socini Guelfi e per la Nobile Contrada del Bruco, che torna a festeggiare dopo ben trentatre anni di amarezze. Sesta vittoria per Ciancone, la quarta consecutiva conquistata con un barbero esordiente ed in una contrada a secco da molti anni.

(Da "Daccelo!" di Roberto Filiani)

         MASGALANI         


















LE CADUTE DEI FANTINI





NUMERO UNICO







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