5 settembre 1954
LEOCORNO

Palio straordinario

DEDICATO ALL'ANNO MARIANO


L'ordine Ŕ quello di entrata fra i canapi e il grassetto indica la vincitrice
In questo colore le contrade estratte a sorte
Cliccando sui nomi dei cavalli, su quelli dei fantini e sulle immagini, si apriranno le relative pagine
* Fantino esordiente

Pinocchio CIVETTA Falchetto
Buriana TARTUCA Ciancone
Ravi II SELVA Biondo
Rosella DRAGO Veleno
Uria PANTERA Tirone
Uganda GIRAFFA Il Terribile
Botticella AQUILA Rondone
Saturnia OCA Strigolo *
Lucignolo LUPA Mezz'etto
Gaudenzia LEOCORNO Vittorino

MOSSIERE: Guido Guidarini


    



CAPITANO: Carla Placidi Mazzarosa
PRIORE: Alberto Carboni
MANGINI: Virgilio Semplici - Giorgio Celli
BARBARESCO: Nello Corbini

La contrada non vinceva dal 16 agosto 1950
Il fantino non vinceva dal 2 luglio 1954




  
L'undicesimo Palio straordinario del secolo sancisce il dominio assoluto di Gaudenzia che conquista il suo terzo trionfo nello stesso anno, un'impresa storica. Il Nicchio non viene estratto e lascia Vittorino libero di ritrovare la "sua" Gaudenzia nel Leocorno. Nelle prove ci sono parecchi cambi di monta, Veleno sostituisce Giove nel Drago, il debuttante Strigolo toglie il posto a Lampino nell'Oca, nella Lupa il piccolo Mezzetto viene preferito al Terribile che si accasa nella Giraffa. Due cavalli arrivano al Palio in precarie condizioni fisiche, Botticella dell'Aquila ed Uganda della Giraffa. Come nel Palio di luglio Vittorino e Gaudenzia partono di rincorsa e la carriera Ŕ senza storia sin dalla mossa. Il fantino del Leocorno entra con la Lupa fuori posto, Gaudenzia porta via il canape di peso e fa subito il vuoto, dietro ci sono la Civetta, la Selva e l'Oca. ╚ un'esaltante corsa di testa per il Leocorno, dietro Civetta e Selva possono solo contendersi il secondo posto, al primo Casato casca la Tartuca, al secondo San Martino stessa sorte per l'Oca. Il Palio Ŕ giÓ finito, Vittorino e Gaudenzia entrano nella leggenda, le loro gesta saranno raccolte, dalla scrittrice Margherite Henry, in un romanzo per bambini intitolato "Gaudenzia, la regina del Palio".

(Da "Daccelo!" di Roberto Filiani)















LE CADUTE DEI FANTINI





NUMERO UNICO