2 luglio 1950
ONDA



L'ordine Ŕ quello di entrata fra i canapi e il grassetto indica la vincitrice
In questo colore le contrade estratte a sorte
Cliccando sui nomi dei cavalli, su quelli dei fantini e sulle immagini, si apriranno le relative pagine
* Fantino esordiente

SalomŔ LUPA Ranco
Gioia ONDA Ciancone
Dorina GIRAFFA Boccaccia
Marco Polo ISTRICE Ganascia
Forletto PANTERA Lampino
Niduzza DRAGO Rompighiaccio *
Saetta CIVETTA Biondo
Miranda AQUILA Il Terribile
Gina NICCHIO Zanna
Orafo LEOCORNO Pietrino

MOSSIERE: Guido Guidarini


    



CAPITANO: Dario Neri
PRIORE: Lelio Barbarulli
MANGINI: Giovanni Lorenzoni - Angiolino Parri - Vasco Cavallini
BARBARESCO: Italo Pisani

La contrada non vinceva dal 3 luglio 1932
Il fantino non vinceva dal 2 luglio 1947




In questo Palio pesano molto gli esiti dello straordinario di maggio, infatti c'Ŕ pi¨ di qualche favore da rendere ed Ŕ arrivato per Ciancone il momento di raccogliere. Il fantino di Manziana si accorda subito con l'Onda a cui tocca la debuttante Gioia, mentre SalomŔ, l'unico cavallo presente ad avere vinto in precedenza, torna nella Lupa che si affida a Ranco. Parte prima l'Onda seguita dalla Lupa, dal Nicchio e dal Leocorno di rincorsa. Al primo San Martino, Ciancone ha giÓ un discreto vantaggio, il Drago, con la coppia di debuttanti Rompighiaccio-Niduzza, recupera terreno nei confronti di Leocorno e Lupa. Il Leocorno esce di scena poco dopo, mentre Ranco ostacola nettamente il Drago, facendo guadagnare terreno all'Onda. Rompighiaccio riesce per˛ a liberarsi dell'ostacolo del fantino della Lupa, si porta a ridosso di Ciancone e sferra il suo attacco al terzo Casato. Ma l'esperienza e l'astuzia di Ciancone hanno la meglio sul giovane fantino del Drago che nel tentativo di passare all'interno viene stretto allo steccato dal Gentili che riporta il cencio in Malborghetto dopo diciotto anni. L'ostacolo della Lupa al Drago frutta pesanti ripercussioni, le due Contrade, alleate di ferro negli anni trenta, rompono i rapporti e ha inizio un periodo di forte tensione reciproca.

(Da "Daccelo!" di Roberto Filiani)















LE CADUTE DEI FANTINI





NUMERO UNICO