16 agosto 1949
CIVETTA



L'ordine è quello di entrata fra i canapi e il grassetto indica la vincitrice
In questo colore le contrade estratte a sorte
Cliccando sui nomi dei cavalli, su quelli dei fantini e sulle immagini, si apriranno le relative pagine
* Fantino esordiente

Marco Polo LEOCORNO Zanna *
Anita ISTRICE Pietrino
Bianchinetta OCA Ciancone
Eraldo II TARTUCA Tripolino
Mistero II TORRE Boccaccia
Piero PANTERA Ranco
Noce CHIOCCIOLA Bazza
Fato SELVA Il Terribile
Popa CIVETTA Biondo
Salomè NICCHIO Tirone

MOSSIERE: Guido Guidarini


    



CAPITANO: Vittorio Brini
PRIORE: Nello Mariani
MANGINI: Giorgio Bardini - Alessandro Traballesi
BARBARESCO: Mario Bonacci

La contrada non vinceva dal 18 maggio 1947
Il fantino non vinceva dal 2 luglio 1948




Per la terza volta su sole cinque carriere corse dal 1945 al 1949 si ripete il connubio vincente fra la Contrada Priora della Civetta ed il fantino Primo Arzilli detto "Biondo". I favori del pronostico pendono a favore della Torre con Amaranto sul veloce Mistero, ma già dalle prove gli equilibri si rompono. L'Oca preoccupata si affida a Ciancone, mentre salgono vertiginosamente le quotazioni della Civetta, la velocissima Popa vince cinque prove consecutive, dalla seconda alla provaccia in cui si rivede, con i colori della Pantera, il vecchio Aldo Mantovani detto "Bubbolo", un pezzo di storia paliesca. La mossa del Palio è lunga e tormentata, anche il veterano Guidarini è in difficoltà, la Torre, che vede nella Civetta la sua unica antagonista, cerca aiuti fra i canapi ed al momento della mossa valida è risalita dal quinto posto fino allo steccato. Favorito da questa irregolarità Amaranto parte primo seguito dal Leocorno e dall'Oca, mentre la Civetta subisce l'ostacolo della Selva. Il primo giro si chiude in quest'ordine Torre, Leocorno, Civetta, Istrice ed Oca, a San Martino cade il Nicchio. Al secondo Casato la svolta, il Biondo si divincola dalle nerbate di Pietrino e fa un sol boccone di Amaranto. La velocità della Popa è sorprendente tanto che la Civetta arriva al bandierino con un vantaggio abissale sull'eterno secondo Amaranto

(Da "Daccelo!" di Roberto Filiani)



    

la mossa vissta dall'alto e due istantanee delle prove















LE CADUTE DEI FANTINI





NUMERO UNICO