2 luglio 1935
LUPA



CAPPOTTO REALIZZATO DAL CAVALLO RUELLO

L'ordine è quello di entrata fra i canapi e il grassetto indica la vincitrice
In questo colore le contrade estratte a sorte
Cliccando sui nomi dei cavalli, su quelli dei fantini e sulle immagini, si apriranno le relative pagine

Masina LEOCORNO Bubbolo
Rondinella PANTERA Studente
Aquilino CIVETTA Meloncino
Ruello LUPA Tripolino
Gino GIRAFFA Porcino
Rosetta ISTRICE Pietrino
Melisenda AQUILA Cittino
Folco NICCHIO Bovino
Norina TARTUCA Ganascia
Tarantella TORRE Morino III

MOSSIERE: Guido Guidarini


CAPITANO: Giovanni Muratori
PRIORE: Carlo Manenti

La contrada non vinceva dal 2 luglio 1923
Il fantino non vinceva dal 16 agosto 1932




Ruello  

La sorte favorisce la Lupa ed il Nicchio, rispettivamente con Ruello e Folco, i due barberi più forti del momento. In Vallerozzi arriva Tripolino che monta per la terza volta consecutiva Ruello, il Nicchio ripesca Bovino, assente da cinque anni. Tutte le contrade arrivano al Palio col fantino della prima prova, solo Leocorno e Nicchio concedono "un turno di riposo" a Bubbolo e Bovino. L'Istrice, con Rosetta in non perfette condizioni fisiche, viene esentato per due prove. Dalla mossa partono bene le due contrade favorite, staccato di poco c'è l'Istrice. Le tre battistrada procedono quasi appaiate fino a San Martino dove la Lupa passa al comando approfittando dell'intenso scambio di nerbate fra Nicchio ed Istrice. Quando Pietrino riesce a divincolarsi da Bovino la Lupa ha già preso il largo,. Tripolino e Ruello conducono una splendida corsa di testa, Pietrino si impegna in una generosa rimonta che frutta solo il secondo posto, terza si piazza l'Aquila. La Lupa torna a vincere dopo dodici anni, seconda vittoria per Tripolino e terza per il grigio Ruello.

(Da "Daccelo!" di Roberto Filiani)











NUMERO UNICO