16 agosto 1931
OCA



L'ordine è quello di entrata fra i canapi e il grassetto indica la vincitrice
In questo colore le contrade estratte a sorte
Cliccando sui nomi dei cavalli, su quelli dei fantini e sulle immagini, si apriranno le relative pagine
(Abbreviazioni: B=baio; G=grigio; I=isabella; M=morello; R=roano; S=sauro)

Proserpina ONDA Porcino
Tordina OCA Bubbolo
Vittoria ISTRICE Staggino
Ida PANTERA Sgonfio
Gobba di Vescona CIVETTA Tripolino
Gina II BRUCO Morino III
Grillo LEOCORNO Napoletano
Zola SELVA Smania
Ruello VALDIMONTONE Memmo
Girardengo II GIRAFFA Ganascia

MOSSIERE: Guglielmo Ricci

CAPITANO: Antonio Ricci
GOVERNATORE: Bettino Marchetti

La contrada non vinceva dal 2 luglio 1928
Il fantino non vinceva dal 2 luglio 1926





Nessuno dei dieci cavalli presentati ha mai vinto il Palio, il lotto è molto equilibrato, i migliori barberi sembrano essere la Gobba di Vescona, toccata alla Civetta e la Tordina, conosciuta anche come Elsa, che tocca all'Oca. Subito dopo la tratta si accende una sanguinosa rissa fra ocaioli e torraioli, sedata a stento dalla forza pubblica. L'Onda riceve in sorte Proserpina in precarie condizioni fisiche e non corre nemmeno una prova. Staggino monta nell'Istrice alla Provaccia sostituendo all'ultimo momento Bovino, nel Montone Memmo prende il posto Tizio Canali, nella Selva Smania vince la concorrenza di Cittino, infine nel Bruco Morino scalza lo spazzino ocaiolo Ciambella. La mossa ha un ottimo allineamento, partono primi Oca e Civetta, buona la progressione della Giraffa, partita di rincorsa con Ganascia e Lampino, un cavallo cieco dall'occhio destro. Bubbolo e Tripolino si nerbano, dando vita ad una suggestiva lotta fra la vecchia e la nuova generazione di fantini. A San Martino, l'esperienza di Bubbolo prevale su Tripolino e l'Oca prende il comando per non mollarlo più sino al termine. Con l'Oca in testa, abbastanza nettamente, la Giraffa supera la Civetta e si piazza al secondo posto. Le posizioni restano invariate sino alla conclusione, il vecchio Bubbolo ha la meglio sui giovani Ganascia e Tripolino, conquistando la sua quarta ed ultima vittoria. Dura contestazione per Ganascia da parte dei giraffini, poco soddisfatti della sua corsa.

(Da "Daccelo!" di Roberto Filiani)