2 luglio 1922
VALDIMONTONE



CAPPOTTO REALIZZATO DA CISPA
CAPPOTTO REALIZZATO DAL CAVALLO FANFARA

L'ordine Ŕ quello di entrata fra i canapi e il grassetto indica la vincitrice
In questo colore le contrade estratte a sorte
Cliccando sui nomi dei cavalli, su quelli dei fantini e sulle immagini, si apriranno le relative pagine
(Abbreviazioni: B=baio; G=grigio; I=isabella; M=morello; R=roano; S=sauro)

* Fantino esordiente

I. di G.Barbarulli AQUILA Titino *
G. di A.Papi ISTRICE Bubbolo
G. di G.Pianigiani SELVA Pirulino
Fanfara VALDIMONTONE Cispa
Lola LEOCORNO Randellone
S. dei F.lli Pepi OCA Picino
M. di E.Furi NICCHIO Rombois
S. di R.Isirdi CIVETTA Moro III
Esperta TARTUCA Testina
Crognolo PANTERA Fulmine

MOSSIERE: Venturino Benvenuti

CAPITANO: Nello Ballati
PRIORE: Silvio Bonaiuti

La contrada non vinceva dal 16 agosto 1913
Il fantino non vinceva dal 2 luglio 1919




  
Tratta felice per Pantera e Tartuca che hanno in sorte Crognolo ed Esperta. Anche Leocorno e Montone, con le promettenti Lola e Fanfara, hanno buone possibilitÓ di vittoria. La Provaccia non viene corsa causa maltempo, nelle prove disputate salgono vertiginosamente le quotazioni della Pantera e non mancano gli incidenti. Alla seconda prova si fa male Rancani nel Nicchio, anche il Morello, di proprietÓ del fantino Randellone, esce malconcio dalla caduta, la Contrada dei Pispini viene esentata per le rimanenti prove e si affida a Rombois, lasciato libero dal Montone. Alla Prova Generale si infortuna Memmo nell'Istrice e viene sostituito da Bubbolo che ha corso le prime due prove nella Tartuca, dove arriva Testina che abbandona la Selva in cui approda all'ultimo momento Pirulino. Si corre alla presenza del Principe ereditario Umberto di Savoia. Dalla mossa parte primo il Montone, seguono Oca e Leocorno, le due favorite Pantera e Tartuca sono giÓ in ritardo. Cispa e Fanfara girano primi a San Martino, nel frattempo Picino e Randellone si massacrano di nerbate, cadono Nicchio e Civetta. Il Palio non ha praticamente storia, quando il Leocorno stacca l'Oca il Montone Ŕ ormai irraggiungibile e Cispa va a vincere tranquillamente. Dopo-Palio molto movimentato per Fulmine, i panterini non gli perdonano una prova davvero incolore, prima il fantino becca una serie di ceffoni, poi una donna della contrada cerca di dargli fuoco gettando del petrolio sui suoi abiti.

(Da "Daccelo!" di Roberto Filiani)