2 luglio 1914
ISTRICE



L'ordine è quello di entrata fra i canapi e il grassetto indica la vincitrice
In questo colore le contrade estratte a sorte
Cliccando sui nomi dei cavalli, su quelli dei fantini e sulle immagini, si apriranno le relative pagine
(Abbreviazioni: B=baio; G=grigio; I=isabella; M=morello; R=roano; S=sauro)

* Fantino esordiente

M. di F.Anichini ONDA Moro III
M. di S.Brandi NICCHIO Menichetti Santi
G. di A.Rosi TARTUCA Cispa *
G. di L.Squarci TORRE Vigni Ugo *
B. di V.Squarci BRUCO Rombois
B. di A.Mattii PANTERA Magnelli Nello
B. di F.Rosi OCA Moscone
M. di L.Franci CIVETTA Fulmine
G. di M.Busisi ISTRICE Rancani
B. di P.Neri DRAGO Bubbolo

MOSSIERE: Venturino Benvenuti


   



CAPITANO: il Seggio
PRIORE: Angelo Perini Brancadori

La contrada non vinceva dal 2 luglio 1913
Il fantino non vinceva dal 16 agosto 1913




  
Seconda vittoria consecutiva dell'Istrice nel Palio di Provenzano. Il cavallo Storno, di Menotti Busisi, è nettamente il soggetto migliore e va in sorte alla Contrada di Camollia. Nelle prove accade ben poco, Scansino prova nell'Oca e nell'Onda ma alla fine resta a piedi. La Torre prova Memmo ed Ettore Garosi, ma alla fine monta il debuttante Ugo Vigni che arriva dall'Onda. L'Oca monta Moscone, anch'egli proveniente dalla Contrada di Malborghetto, dove approda il Moro. Il Bruco è costretto all'ultimo momento a rinunciare alla monta di Settimio Salvucci che si infortuna durante la Provaccia, a sostituirlo arriva il fratello Eleuterio, conosciuto in piazza come Rombois. Dalla mossa scattano prime Istrice, Drago, Onda e Nicchio, la Torre, con un buon cavallo, parte ultima. Ben presto Rancani e Storno fanno il vuoto, dietro arrancano Drago e Tartuca. Al Casato l'Oca ostacola la rimonta della Torre, più avanti l'inesperto Ugo Vigni si trova a contatto con Cispa, il fantino torraiolo ha la peggio e finisce sul tufo. Rancani prosegue con tranquillità la sua corsa di testa, dietro c'è Bubbolo, senese ed istriciaiolo, che fa da "scudiero" alla cavalcata vittoriosa della sua contrada. L'Istrice vince nettamente precedendo il Drago e la Tartuca.

(Da "Daccelo!" di Roberto Filiani)