2 luglio 1913
ISTRICE



L'ordine è quello di entrata fra i canapi e il grassetto indica la vincitrice
In questo colore le contrade estratte a sorte
Cliccando sui nomi dei cavalli, su quelli dei fantini e sulle immagini, si apriranno le relative pagine
(Abbreviazioni: B=baio; G=grigio; I=isabella; M=morello; R=roano; S=sauro)

B. di A.Mantovani SELVA Pioviscola
S. di A.Socini GIRAFFA Rancani
Strega ISTRICE Picino
M. di P.Neri TARTUCA Sciò
B. di E.Fontani AQUILA Rombois
G. di L.Franci LUPA Nappa
B. di L.Brandani TORRE Rossi Guido
G. di A.Rosi CHIOCCIOLA Testina
B. di S.Forni LEOCORNO Fulmine
B. di C.Capperucci VALDIMONTONE Bubbolo

MOSSIERE: Pasquale Meucci






CAPITANO: Gherardo Spannocchi
PRIORE: Angelo Perini Brancadori

La contrada non vinceva dal 2 luglio 1905
Il fantino non vinceva dal 3 luglio 1910




  
Questo Palio segna la rinascita di Picino, dato per finito da molti, dopo il grave incidente dell'anno prima e la conseguente menomazione al braccio. I migliori cavalli vanno in sorte a Giraffa, Istrice, Lupa e Montone. Le prime tre contrade fissano subito con i rispettivi fantini, nel Montone Bubbolo sostituisce Il Rosso alla terza prova. Dalla mossa esce primo l'Istrice, seguono Chiocciola e Giraffa. A San Martino, Picino gira primo, il Montone si inserisce nel gruppo di testa. La rimonta della Lupa viene frenata dalla Chiocciola, Testina nerba furiosamente Nappa, per vendicarsi di alcuni torti subiti in passato. Intanto, Istrice, Giraffa e Montone proseguono la loro corsa di testa. Picino e Strega mantengono sempre un buon vantaggio, ma al terzo giro gli attacchi della Giraffa si fanno minacciosi. Alla mossa Rancani affianca Picino e sembra avere la meglio, infatti il fantino dell'Istrice non può usare il nerbo, per via della menomazione al braccio. A San Martino, Rancani tenta di passare verso i materassi, ma Picino risponde con una poderosa cavallata e respinge l'attacco. Al Casato, il fantino della Giraffa torna all'assalto, ma ancora una volta Picino risponde parando l'avversario con una cavallata. Per l'Istrice è fatta, Picino conquista una splendida vittoria precedendo Giraffa, Montone e Lupa, più staccate Chiocciola, Tartuca e Torre. Nel dopo-Palio scoppia un tafferuglio fra lupaioli e chiocciolini.

(Da "Daccelo!" di Roberto Filiani)