2 luglio 1912
BRUCO



CAPPOTTO REALIZZATO DA NAPPA

L'ordine è quello di entrata fra i canapi e il grassetto indica la vincitrice
In questo colore le contrade estratte a sorte
Cliccando sui nomi dei cavalli, su quelli dei fantini e sulle immagini, si apriranno le relative pagine
(Abbreviazioni: B=baio; G=grigio; I=isabella; M=morello; R=roano; S=sauro)

B. di T.Cencioni ISTRICE Caino II
B. di L.Brandani GIRAFFA Salvucci Settimio
Farfalla BRUCO Nappa
S. di U.Benedetti NICCHIO Scansino II
G. di O.Fontani DRAGO Magnelli Nello
Gobba ONDA Sciò
S. di G.Mari OCA Zaraballe
S. di C.Donatelli PANTERA Bubbolo
B. di A.Forni SELVA Pioviscola
B. di B.Fineschi CIVETTA Testina

MOSSIERE: Pasquale Meucci




CAPITANO: Giulio Frati
RETTORE: Assunto Moretti

La contrada non vinceva dal 16 agosto 1907
Il fantino non vinceva dal 2 luglio 1911




  
Ancora una vittoria per il Bruco del Capitano Giulio Frati. Le prove sono particolarmente ricche di episodi e cambi di monta. La terza prova è decisiva, Picino, nella Pantera, viene “affrontato” da Testina nella Civetta, cade e s’infortuna gravemente ad un braccio. La Contrada di Stalloreggi “preleva” dal Drago prima Nello Magnelli poi Bubbolo, optando alla fine per quest’ultimo. Nella stessa prova cade anche l’Onda, si fa male il Moro, su Gobba zoppa il Palio lo corre Sciò lasciato libero dal Nicchio. Dalla mossa escono prime le tre contrade che si contendono la vittoria sino alla fine, Nicchio, Drago e Bruco. Scansino, Nello Magnelli e Nappa procedono appaiati fino a San Martino dove il Bruco prende un leggero vantaggio. Al secondo passaggio alla mossa Nappa e Farfalla incrementano il proprio vantaggio, al Casato casca la Civetta che si era portata a ridosso delle prime. Il Bruco mantiene la testa fino al terzo bandierino, precedendo il Nicchio.

(Da "Daccelo!" di Roberto Filiani)