16 agosto 1910
TARTUCA



L'ordine è quello di entrata fra i canapi e il grassetto indica la vincitrice
In questo colore le contrade estratte a sorte
Cliccando sui nomi dei cavalli, su quelli dei fantini e sulle immagini, si apriranno le relative pagine
(Abbreviazioni: B=baio; G=grigio; I=isabella; M=morello; R=roano; S=sauro)

Stornino GIRAFFA Fulmine
G. di F.Bernini VALDIMONTONE Moro III
B. di A.Merlotti AQUILA Cartoni Edoardo
Stella di A. Tonini TARTUCA Scansino II
Farfalla NICCHIO Zaraballe
Gobba OCA Picino
B. di E.Fontani LUPA Rosso
G. di A.Mattii CHIOCCIOLA Sciò
S. di A.Emidi ISTRICE Benvenuto
Calabresella ONDA Nappa

MOSSIERE: Pasquale Meucci

CAPITANO: Tito Ciacci
PRIORE: Alfredo Venturini

La contrada non vinceva dal 16 agosto 1902
Il fantino non vinceva dal 16 agosto 1909
Ultimo Palio vinto da Scansino II




Farfalla, Gobba, Stella e Calabresella sono i barberi più ambiti e fanno esultare, Nicchio, Oca, Tartuca ed Onda. La Tartuca ha difficoltà per trovare la monta adatta per Stella, nelle prime tre prove monta tre fantini diversi, poi alla quarta arriva Scansino dal Nicchio in cui approda Zaraballe. Il Moro sostituisce Pioviscola nel Montone. La mossa è splendida, tutte le contrade fiancano bene e partono in un gruppo molto compatto. A San Martino la Tartuca riesce a prendere la testa, segue l'Oca, nelle retrovie Istrice e Nicchio bloccano l'Onda a nerbate. Il Palio è senza storia, la Tartuca resta sempre al comando, Gobba non recupera nemmeno un metro su Stella. Il confronto diretto fra Scansino e Picino si risolve a favore del fantino tartuchino che coglie la sua settima ed ultima vittoria.

(Da "Daccelo!" di Roberto Filiani)