2 luglio 1905
ISTRICE



L'ordine è quello di entrata fra i canapi e il grassetto indica la vincitrice
In questo colore le contrade estratte a sorte
Cliccando sui nomi dei cavalli, su quelli dei fantini e sulle immagini, si apriranno le relative pagine
(Abbreviazioni: B=baio; G=grigio; I=isabella; M=morello; R=roano; S=sauro)

* Fantino esordiente

Ida ISTRICE Benvenuto
M. di G.Beligni LUPA Picino
B. di A.Butini VALDIMONTONE Nappa
Gobba SELVA Spanziano
B. di R.Mariottini BRUCO Magnelli Nello
B. di R.Salvadori GIRAFFA Scansinetto *
B. di L.Brandani CIVETTA Pioviscola
Stornino CHIOCCIOLA Bellino II
S. di S.Borgogni DRAGO Volpi Antonio *
M. di E.Fontani TORRE Popo

MOSSIERE: Carlo Alessandri

CAPITANO: Francesco Avanzati
PRIORE: Fabio Chigi Saracini

La contrada non vinceva dal 23 settembre 1896
Unico Palio vinto da Benvenuto




  

  
I migliori cavalli toccano ad Istrice, Chiocciola e Selva. In Camollia c'è Benvenuto che monta Ida vincendo tutte e sei le prove. Nella Selva, Spanziano vince la concorrenza di Nappa che passa al Montone alla Prova Generale. Nella Chiocciola, su Stornino, corre tutte le prove il giovane Rancani che però si infortuna lasciando il posto a Bellino, assente dalla piazza da quattro anni. Nella Torre, Popo viene preferito a Zaraballe, Picino passa dal Montone alla Lupa. Le tre favorite escono bene dai canapi insieme a Lupa e Torre, partono molto attardate Giraffa, Civetta e Drago. A San Martino c'è in testa la Chiocciola tallonata dalla Selva, poi Istrice, Torre, Bruco e Lupa che si nerbano, cade il Montone. Bellino e Spanziano si contendono la vittoria a colpi di nerbo, in terza posizione si fa luce l'Istrice che ha superato Bruco e Torre, Benvenuto resta in attesa di un'occasione propizia. La Chiocciola, tenendo dietro a nerbate la Selva, sembra avere la meglio, ma nel tratto in salita verso il Casato l'Istrice sferra il suo attacco vincente. Benvenuto spinge forte Ida e si infila in un varco lasciato libero da Bellino e Spanziano, l'Istrice ha la meglio beffando la Chiocciola e la Selva sul filo di lana. Il fantino dell'Istrice non ha tuttavia il tempo per festeggiare, i chiocciolini si gettano subito al suo inseguimento, Benvenuto trova rifugio in un albergo e da un'uscita secondaria riesce a trovare scampo in Camollia dove l'attendono grandi feste. La Selva, indignata per il comportamento quanto meno sospetto di Spanziano, decide di bandire dalla contrada il fantino che solo nell'agosto precedente aveva vinto il Palio per i propri colori.

(Da "Daccelo!" di Roberto Filiani)