16 agosto 1897
GIRAFFA



2° CAPPOTTO REALIZZATO DA QUESTA CONTRADA

L'ordine è quello di entrata fra i canapi e il grassetto indica la vincitrice
In questo colore le contrade estratte a sorte
Cliccando sui nomi dei fantini e sulle immagini, si apriranno le relative pagine
(Abbreviazioni: B=baio; G=grigio; I=isabella; M=morello; R=roano; S=sauro)

* Fantino esordiente

B. di P.Bellocci CHIOCCIOLA Mugnaino II
M. di A.Butini ONDA Beppino
M. di L.Franci LEOCORNO Bibbiena *
B. di T.Sarrocchi TORRE Scansino II
B. di C.Vallesi ISTRICE Ugo d'Empoli *
B. di P.Beligni OCA Montieri
Febo GIRAFFA Massimino I
G. di R.Bruni AQUILA Fiammifero
G. di G.Boscagli LUPA Popo
G. di A.Fanetti VALDIMONTONE Pioviscola

MOSSIERE: Giovanni Cavallotto


  
Paggio della Giraffa e assistenti Pubblica Assistenza pronti per il Palio (cliccare per ingrandire)



CAPITANO VITTORIOSO: Giacomo Stacchini
PRIORE VITTORIOSO: Luigi Bruttini

La contrada non vinceva dal 4 luglio 1997
Unico palio vinto da questo fantino




I migliori cavalli toccarono alla Torre, Giraffa, Chiocciola e Lupa, discreto all'Istrice; mediocri all'Onda e Unicorno, cattivi all'Oca, Montone e Aquila. Quelli della Torre (però molto facile ad azzopparsi) e della Giraffa (lo stesso che vinse di Luglio) erano molto superiori agli altri. Quello della Chiocciola nel Luglio era toccato all'Unicorno, e quello della Lupa alla Chiocciola. La prima prova fu vinta dalla Giraffa; la 2ª dalla Lupa; la 3ª dalla Giraffa, la 4ª dalla Torre; la Prova Generale che riuscì magnifica per essere state durante 3 giri 4 contrade (Torre, Giraffa, Istrice e Chiocciola) sempre insieme tanto da non sapere chi potesse vincere, fu vinta dalla Chiocciola esclusivamente per l'abilità del suo fantino. La Provaccia non fu corsa a causa della pioggia. Il palio fu vinto nuovamente dalla Giraffa. Qualche ora innanzi che corresse il palio la pioggia ridusse la pista in uno stato tale da ritenere impossibile che potesse effettuarsi la corsa; ma con sollecitudine rimossa la melma e sostituita nuova terra potè avere luogo la corsa, la quale a vero dire non riuscì troppo interessante. Dal canape partiva prima la Chiocciola, quindi l'Onda, poi Torre e Giraffa, infine le altre. La Torre veniva subito tenuta indietro per qualche tratto a forza di nerbate dall'Onda, mentre la Giraffa acquistando sempre terreno senza alcuna difficoltà sorpassavapresso la Cappella la Chiocciola il cui fantino, tutt'ora impedito da una bastonata avuta nel capo la sera della prova generale nello scendere da cavallo da uno sconosciuto, che poi si disse essere stato un certo Bellaccini detto Rogo appartenente alla Contrada della Torre, trovavasi in condizioni tali da non potere fare con destrezza alcun movimento e di agire solo malamente le braccia. In un momento della corsa sembrò che la Chiocciola si avvicinasse di molto alla Giraffa, ma questa però si mantenne sempre prima e senza alcun contrasto vinse il palio facendo così cappotto. Alla prima girata a S.Martino caddero insieme con i rispettivi cavalli uno addosso all'alltro ifantini dell'Aquila e della Lupa. Alla vincita arrivarono nell'ordine seguente: 1ª Giraffa, 2ª Chiocciola, 3ª Torre, 4° Istrice, 5ª Onda, 6° Unicorno, 7° Montone, 8ª Oca. Fu questa una delle rarissime volte che abbia vinto una Contrada senza corrispondere i consueti partiti alle altre Contrade e regalie ai fantini.

(Da "I quaderni del Griccioli" della Nobil Contrada dell'Aquila)