23 settembre 1896
ISTRICE

Palio straordinario
DEDICATO ALL'INAUGURAZIONE DEL MONUMENTO A GARIBALDI

L'ordine NON è quello di entrata fra i canapi e il grassetto indica la vincitrice
In questo colore le contrade estratte a sorte
Cliccando sui nomi dei fantini e sulle immagini, si apriranno le relative pagine
(Abbreviazioni: B=baio; G=grigio; I=isabella; M=morello; R=roano; S=sauro)

* Fantino esordiente

B. di P.Bellocci TARTUCA Bozzetto
B. di C.Tiberi ONDA Birichicchi
Febo ISTRICE Montieri
M. di A.Gracci OCA Bellino
M. di L.Franci TORRE Scansino II
M. di L.Franci LEOCORNO Popo *
G. di G.Boscagli LUPA Tabarre
B. di G.Boscagli PANTERA Tagatta
B. di D.Pettorali GIRAFFA Abbacchio
B. di T.Sarrocchi CHIOCCIOLA Fiammifero

MOSSIERE: Giovanni Cavallotto






CAPITANO: Girolamo Tarducci
PRIORE: Fabio Chigi Saracini

La contrada non vinceva dal 16 agosto 1894
Unico palio vinto da questo fantino




La Giunta Municipale, considerando che la Società delle Feste alla quale fu conferito il mandato di organizzare i festeggiamenti da eseguirsi per l'inaugurazione del munumento a Garibaldi, ha manifestato il voto che il Palio sia effettuato il 22 Settembre, il qual voto è rafforzato da oltre 1500 firme di cittadini e da quello delle contrade dichiara a parziale deroga della precedente deliberazione del 12 Agosto u.s. che nulla osta a fare eseguire il giorno 22 Settembre, nella Piazza Vittorio Emanuele, la Carriera alla tonda già stabilita per le solenni feste inaugurali del monumento all'Invitto eroe. Stabilito così definitivamente il giorno del palio, il 10 Settembre a mezzogiorno ebbe luogo in una sala del Palazzo Municipale, il sorteggio delle 10 Contrade destinate a prendervi parte. I migliori cavalli toccarono alla Tartuca (quello con il quale questa Contrada aveva vinto il palio del 16 Agosto 1895 e che era toccato alla Civetta il 25 Agosto di quest'anno), all'Istrice (quello con il quale la Torre aveva vinto il palio del 25 Agosto) e alla Lupa (quello avuto dalla Selva il 25 Agosto). Venivano quindi quelli della Torre, Giraffa, Chiocciola e Pantera; quello della Giraffa era quello che vinse il palio del 16 Agosto per il Bruco; quello dell Chiocciola era toccato all'Oca il 16 Agosto ed alla Giraffa il 25, molto bravo per due sole girate; alla Pantera toccò un cavallo discretamente corritore che mai aveva corso nella Piazza. Erano cattivi quelli toccati all'Unicorno, Oca e Onda. La prima prova fu vinta dall'Istrice, la 2ª che doveva avere luogo la mattina del 20 non fu corsa, dovendosi riunire in Piazza Vittorio Emanuele il corteo per recarsi alla Lizza per l'inaugurazione del monumento che appunto fu inaugurato la detta mattina verso le 11. Le contrade furono rappresentate all'inaugurazione del monumento dai 17 paggi-maggiori con bandiera e dai 17 Priori (con la coccarda della propria contrada). La 3ª prova fu vinta dalla Tartuca; la 4ª e la Prova Generale dall'Istrice; la provaccia dalla Giraffa. Circa le ore 15,30 del giorno 22 cominciò a cadere la pioggia che continuò per più di un'ora riducendo la pista un vero pantano. Al seguito di ciò il Municipio ordinava che il palio si corresse il 23 alle 17.30; ma nella mattinata del 23 visto il tempo minaccioso ed anche per dare agio ai forestieri di godersi lo spettacolo giacchè con l'ultimo treno del 23 restava la validità dei biglietti ferroviari di andata e ritorno, stabiliva che la corsa avesse luogo invece alle ore 13. Splendido come sempre il corteo delle comparse delle 17 Contrade. Poco minuti prima delle 2 veniva corso il palio. Appena data la mossa cadeva insieme con il cavallo, il fantino della Chiocciola, avendo urtato nel canape. Dalla mossa partiva 1° l'Unicorno, poi la Giraffa e Onda, 2ª l'Istrice. Questo alla scesa di S.Martino entrava senza alcun contrasto primo. La Tartuca impedita di partire bene dalla caduta della Chiocciola fu molto nerbata durante la prima girata dalla Pantera e Unicorno, e non potè entrare 2ª che alla 2ª girata sotto casa Sansedoni. A questo punto la lotta si determinava fra Istrice e Tartuca, il cui fantino benchè spingesse con tutta lena il proprio cavallo, non riuscì a guadagnare che qualche metro di terreno, mentre l'Istrice rimaneva sempre primo a distanza non indifferente riportandone vittoria. Alla vincita arrivò 2ª la Tartuca, 3° Unicorno, 4ª Pantera, 5ª Lupa, 6ª Giraffa, 7ª Onda. La Lupa che aveva, come dicemmo, un buon cavallo, nulla figurò, perchè fu impedita di partire bene dal canape dalla Torre: e Torre, Lupa e Oca scapparono quando gli altri erano già due colonnini avanti. Partiti cominciarono a nerbarsi tutti tre tremendamente e arrivati a S.Martino l'Oca entrò nella via omonima, la Torre cadde ed il cavallo poco dopo si fermò, la Lupa continuò la corsa, ma non arrivò alla vincita. Fu quinta.

  

10 Settembre 1896 - Con deliberazione della Giunta Municipale di questo giorno venne ordinata la chiusura durante le corse della Via Rinaldini (Chiasso Largo) dalla parte di Piazza con apposito cancello

(Da "I quaderni del Griccioli" della Nobil Contrada dell'Aquila)