16 agosto 1893
TORRE



L'ordine NON è quello di entrata fra i canapi e il grassetto indica la vincitrice
In questo colore le contrade estratte a sorte
Cliccando sui nomi dei fantini e sulle immagini, si apriranno le relative pagine
(Abbreviazioni: B=baio; G=grigio; I=isabella; M=morello; R=roano; S=sauro)

¹ Non corse per l'infortunio del cavallo dopo la 3ª prova (cfr.)

B. di G.Sampieri GIRAFFA Abbacchio
B. di P.Beligni VALDIMONTONE Tagatta
B. di U.Cambi DRAGO Truci
B. di A.Butini PANTERA Bozzetto
S. di A.Butini ONDA Birichicchi
Farfallina LUPA Mugnaino II
Lampino TORRE Tabarre
B. di A.Pieri NICCHIO Sciò
M. di S.Sampieri OCA Massimino
(B. di A.Fanetti) CHIOCCIOLA non corse ¹

MOSSIERE: Leonildo Fabbrini






CAPITANO VITTORIOSO: Il Seggio
PRIORE VITTORIOSO: Luigi Valenti Serini

La contrada non vinceva dal 16 agosto 1882
Il fantino non vinceva dal 16 agosto 1892



  

  

  

I migliori cavalli toccarono alla Giraffa, Pantera, e Torre; discreti alla Lupa e alla Chiocciola, mediocre al Montone, cattivi all'Oca, Onda, Drago e Nicchio. La 1ª e la 2ª prova furono vinte dalla Giraffa, la 3ª dalla Torre, la 4ª e la Prova generale dalla Pantera, la Provaccia dalla Lupa. Il Palio fu vinto dalla Torre. Dalla mossa, forse un poco troppo sollecita, partì 1ª la Torre, seguita dalla Pantera, ed i 2 fantini si scambiarono qualche nerbata, ma la Torre presso la Fonte Gaja era già prima e tale si mantenne per tutta la corsa. La Pantera fu sempre seconda e tenuta indietro con il nerbo. La Giraffa che varie volte si presentò per passarla. Alla vincita arrivarono nell'ordine seguente: 1ª Torre, 2ª Pantera, 3ª Giraffa, 4ª Lupa, 5ª Onda, 6ª Oca, 7° Nicchio, 8° Drago. Il cavallo del Montone quando fu tra i due canapi si mise in salti ed il fantino dovè scendere e farlo correre scosso; a S.Martino si fermò rimanendo nel mezzo della pista e al 3° giro dette un calcio in una gamba al fantino della Torre rompendogli due vene, in modo che appena sceso da cavallo fu subito portato allo spedale. La Chiocciola non prese parte al palio, perchè il di lei cavallo si tagliò (essendo nella stalla dopo la 3ª prova) un tendine di una gamba anteriore, essendosi da se stesso data una zampata con una gamba posteriore.

(Da "I quaderni del Griccioli" della Nobil Contrada dell'Aquila)